Il parcheggio

È arrivato ieri sera per un breve saluto, forse un addio. Ha messo pochi cents nel parcometro, ed è salito su per le scale. È il momento delle parole, quelle mai dette. Fuori comincia a nevicare, i rumori si attutiscono. La neve copre tutto, non c’è bisogno d’altro. Il parcheggio è scaduto da molte ore. Adesso non importa.

La foto è stata scattata a Boston, nel Dicembre 2010

He arrived last night for a quick hello, perhaps a goodbye. He put a few cents in the parking meter, and climbed up the stairs. It is the moment of words, those never spoken. Outside it begins to snow, the noises are muffled. The snow covers all, and there’s no need for anything else. The parking has expired many hours ago. Now it does not matter.

The photo was taken in Boston, in December 2010

Dati di scatto:Canon Ixus 210 – Lens 4,3-21,5 – ISO 100 – L. 9,0 – f/4,5 – 1/160 sec.

Il bastoncino di zucchero filato

L’autunno è inoltrato, fa molto freddo. La bianca Garzetta, ritta su una sola zampa, si riscalda con gli ultimi raggi di sole. Una lunga ombra si distende sul terreno gelato. Poi piega il lungo collo per pulirsi, assumendo una forma familiare. Ricordi. Il primo ad emergere è quello di un sapore dolcissimo, quasi acre. Poi giunge l’immagine del bastoncino di zucchero filato. La gioia nel mangiarlo, mentre lui, lo zucchero filato, si appiccicava sul naso e sulle guance. La Garzetta ha finito le sue pulizie, e va via. Rimangono i dolcissimi ricordi.

La foto è stata scattata a Racconigi, nel novembre 2017

Autumn is late, it’s very cold. The white little Egret, standing on one leg, warms up with the last rays of the sun. A long shadow spreads over the frozen ground. Then it bends the long neck to clean itself, assuming a familiar shape. Memories. The first to emerge is that of a very sweet, almost acrid taste. Then comes the image of the cotton candy cane. The joy in eating it, while it, the cotton candy, was sticking on my nose and cheeks. La Garzetta has finished its cleaning, and goes away. The sweet memories remain.

The photo was taken in Racconigi, in November 2017

Il mattino a Santorini

good morning Santorini

Una notte insonne. I rumori che giungono dalla strada mi tengono sveglio. Parole urlate in cento lingue diverse. Musica che non culla il sonno, lo scuote. Poi, quasi all’improvviso, arriva il mattino. Un silenzio così forte, da farsi sentire. Esco per strada. Basta uno sguardo, e mi riappacifico con Santorini.

La foto è stata scattata a Santorini, nel Maggio 2007

A sleepless night. The noises that come from the street keept me awake. Words screamed in hundreds of different languages. Music that doesn’t cradle sleep, shake it. Then, almost suddenly, morning comes. A silence so loudly, that you can hear it. I go out on the street. Just a glance, and I make up with Santorini.

The photo was taken in Santorini, in May 2007

 

Dati di scatto:

Canon Eos 5D – Lens EF 24-105L  IS USM – Iso 100 – L. 24mm – f/14 – 1/60 sec.

 

 

 

 

L’impala

L'impala vigile

Sono appena le sei del mattino quando avvistiamo un branco di impala. Un maschio adulto si stacca dal gruppo e si avvicina alla nostra Land Rover. Mi guarda. Dapprima con sospetto, poi decide che non sono pericoloso e rimane lì, fermo. Quando punto la macchina fotografica gira la testa all’indietro, di quasi 180 gradi, e mi offre il profilo destro del viso. Saprà che è il lato più fotogenico? La calda e radente luce del mattino si riflette sulle lucide corna. Sembra soddisfatto, e va via.

La foto è stata scattata nella riserva di Pilanesberg, Sud Africa, nel Febbraio 2011.

It’s only six o’clock in the morning when we spot a herd of impala. An adult male breaks away from the group and approaches our Land Rover. It looks at me. First with suspicion, then it decides that I’m not dangerous and stays there, still. When I point the camera it turns its head back, almost 180 degrees, and offers me the right profile of the face. Will it know it’s the most photogenic side? The warm and grazing light of the morning is reflected on the shiny horns. It seems satisfied, and goes away.

The photo was taken in the Pilanesberg reserve, South Africa, in February 2011.

Dati di scatto:

Canon Eos 5D – Lens EF 75-300 IS USM – Iso 400 – L. 300 mm. – f/5,6 – 1/250 sec.

La terrazza

la terrazza

È una terrazza sospesa nel cielo, quella che appare alzando gli occhi. Il bianco di Panarea abbaglia, ma gli occhi non avvertono disturbo. Anzi. C’è un odore di verde, per le strade dell’isola, che si amalgama nel bianco dell’intonaco.

La foto è stata scattata a Panerea, nel Luglio 2006.

It is a terrace suspended in the sky, the one that appears raising my eyes. Panarea’s white dazzles, but the eyes do not feel disturbed. Quite the contrary. There is a scent of green, in the streets of the island, which gets mixed in the white of the plaster.

The photo was taken in Panarea, on July 2006.

Dati di scatto:

Canon Eos 20D – Lens EF-S 10-22mm. – Iso 100 – L 22mm.- f/11 – 1/100 sec.