La panchina

La panchina senza età

Non ha limiti di età la panchina nel parco. Spesso sono giovani. Primi amori, sguardi tra il tenero e l’imbarazzato, qualche fugace bacio. Poi si ritorna, ancora ed ancora. Non più da soli, ma con i figli, e poi i nipotini. Solo qualche coppia, dopo aver fatto i nonni per qualche anno, ritorna da sola. Non c’è più imbarazzo nei loro sguardi, solo tenerezza velata, a volte, da una trama di tristezza.

La foto è stata scattata a Torino nel luglio 2018

It doesn’t have limits of age the bench in the park. They are often young. First loves, looks between the tender and the embarrassed, some fleeting kiss. Then you come back, again and again. No longer alone, but with your children, and then the grandchildren. Only few couples, after having been grandparents for a few years, return alone. There is no more embarrassment in their looks, only veiled tenderness, sometimes, from a weft of sadness.

The photo was taken in Turin in July 2018

Dati di scatto: Canon Eos 1DX MKII – Lens EF 70-200L IS II USM – L. 200 mm. – Iso 250 – f/2.8 – 1/160 sec.

 

Simmetrie

Simmetrie

Un vecchio proverbio recita: “Chi non si somiglia, non si piglia”. Indubbiamente questa coppia ha molti punti in comune: Occhiali da vista, collana, dedizione allo smartphone, bracciale dell’orologio in acciaio, stesso modo di accavallare le gambe. Festeggeranno le nozze d’oro, sono sicuro.

La foto è stata scattata a Udine nel luglio 2018

An old saying: “We’re not two birds of a feather, we’ll never flock together”. Undoubtedly this couple has many points in common: Eyeglasses, necklace, dedication to the smartphone, steel bracelet for the watch, the same way to cross the legs. They will celebrate the golden anniversary, I’m sure.

The photo was taken in Udine in July 2018

Dati di scatto: Canon Eos 1DX MKII – Lens EF 70-200L IS II USM – L. 200 mm. – Iso 500 – f/2.8 – 1/320 sec.

 

The River Bike

River Bike

La strada lungo il fiume è pianeggiante, ma la morsa del caldo è insostenibile. Una breve sosta per tirare il fiato. L’acqua nella bottiglia blu sembra sporgersi verso il fiume che scorre libero tra gli argini. Avrà sete di liberta?

La foto è stata scattata a Torino nel luglio 2018

The road along the river is flat, but the grip of the heat is unbearable. A short stop to get a breath. The water in the blue bottle seems to lean toward the river that flows free between the banks. Will it be thirsty of freedom?

Photo was taken in Turin in July 2018

Dati di scatto: Canon Eos 1DX MKII – Lens EF 70-200L IS II USM – L. 150 mm. – Iso 100 – f/2.8 – 1/500 sec.

L’abbraccio

L'abbraccio

L’abbraccio è totale, ed il mondo intorno si percepisce appena. Tutto è ovattato, tranne il pulsare del suo cuore sul tuo. Sai che tra poco dovrà andar via. La stringi forte. Un senso di vertigini ti assale.

La foto è stata scattata a Parigi nell’ agosto 2018

The hug is heartbreaking, and the world around is barely perceptible. Everything is muffled, except the pulse of her heart on yours. You know she will have to leave shortly. You hug her tightly. A sense of vertigo takes hold of you.

The photo was taken in Paris in August 2018

 

Dati di scatto:

Canon Eos 1DX MKII – Lens EF 70-200 f/2.8 IS II USM – Iso 100 – L. 100mm – f/2,8 – 1/800 sec.

 

 

 

La casa dietro l’albero

È nascosta dietro l’albero la casa di pietra. Mura vecchie centinaia di anni. Quanta gente ha creduto di possedere quella casa, ma poi… altra gente, altre storie. La casa, lei sì, ha posseduto parte delle loro vite. Tutto rimane chiuso tra le sue mura. La vita continua per la sua strada.

La foto è stata scattata a San Gimignano nel febbraio 2017

The stone house is hidden behind the tree. Walls hundreds of years old. How many people believed to own that house, but then … other people, other stories. The house, it yes, has owned part of their lives. Everything remains within its walls. Life continues on its way.

The photo was taken in San Gimignano in February 2017

Dati di scatto:

Canon Eos 5D MKII – Lens EF 24-105L IS USM – L 24mm. – Iso 200 – f/9.0 – 1/250sec.

YUPPI DU

Airone guardabuoi landing

Spesso i lineamenti del volto, gli atteggiamenti, le movenze di alcuni umani, ci ricordano uccelli, cani, orsi … Che dire? Evidentemente questo airone è l’alter ego di Adriano nel mondo animale o, più improbabile, a Celentano sono cresciute le penne. 

Yuppi du

La foto è stata scattata a Racconigi nel giugno 2018

Dati di scatto : Canon Eos 1DX MKII – Lens Tamron 150 -600 f/5-6.3 Di VC USD G2 – L 600mm. – Iso 1250 – f/7.1 – 1/3200 sec.

Quite often the lineaments of the face, the attitudes, the movements of some humans, remind us of birds, dogs, bears … What can I say? Obviously this heron is the alter ego of Adriano in the animal world or, more unlikely, the feathers have grown to Celentano.

The photo was taken in Racconigi in June 2018

 

Si ricomincia

Attachment-1

Rieccomi, in piena forma dopo la lunga pausa estiva. Da domani si ricomincia.

La foto è stata scattata sulla mia scrivania,  il 30 Agosto 2018

I’m back, in good shape after the long summer break. From tomorrow we start again. Be ready.

The photo was taken on my desk on August 30, 2018

Dati di scatto:

Carta Fabriano per acquarelli – Matite Stabilo aquacolor.

Il parcheggio

È arrivato ieri sera per un breve saluto, forse un addio. Ha messo pochi cents nel parcometro, ed è salito su per le scale. È il momento delle parole, quelle mai dette. Fuori comincia a nevicare, i rumori si attutiscono. La neve copre tutto, non c’è bisogno d’altro. Il parcheggio è scaduto da molte ore. Adesso non importa.

La foto è stata scattata a Boston, nel Dicembre 2010

He arrived last night for a quick hello, perhaps a goodbye. He put a few cents in the parking meter, and climbed up the stairs. It is the moment of words, those never spoken. Outside it begins to snow, the noises are muffled. The snow covers all, and there’s no need for anything else. The parking has expired many hours ago. Now it does not matter.

The photo was taken in Boston, in December 2010

Dati di scatto:Canon Ixus 210 – Lens 4,3-21,5 – ISO 100 – L. 9,0 – f/4,5 – 1/160 sec.

Il bastoncino di zucchero filato

L’autunno è inoltrato, fa molto freddo. La bianca Garzetta, ritta su una sola zampa, si riscalda con gli ultimi raggi di sole. Una lunga ombra si distende sul terreno gelato. Poi piega il lungo collo per pulirsi, assumendo una forma familiare. Ricordi. Il primo ad emergere è quello di un sapore dolcissimo, quasi acre. Poi giunge l’immagine del bastoncino di zucchero filato. La gioia nel mangiarlo, mentre lui, lo zucchero filato, si appiccicava sul naso e sulle guance. La Garzetta ha finito le sue pulizie, e va via. Rimangono i dolcissimi ricordi.

La foto è stata scattata a Racconigi, nel novembre 2017

Autumn is late, it’s very cold. The white little Egret, standing on one leg, warms up with the last rays of the sun. A long shadow spreads over the frozen ground. Then it bends the long neck to clean itself, assuming a familiar shape. Memories. The first to emerge is that of a very sweet, almost acrid taste. Then comes the image of the cotton candy cane. The joy in eating it, while it, the cotton candy, was sticking on my nose and cheeks. La Garzetta has finished its cleaning, and goes away. The sweet memories remain.

The photo was taken in Racconigi, in November 2017

Il mattino a Santorini

good morning Santorini

Una notte insonne. I rumori che giungono dalla strada mi tengono sveglio. Parole urlate in cento lingue diverse. Musica che non culla il sonno, lo scuote. Poi, quasi all’improvviso, arriva il mattino. Un silenzio così forte, da farsi sentire. Esco per strada. Basta uno sguardo, e mi riappacifico con Santorini.

La foto è stata scattata a Santorini, nel Maggio 2007

A sleepless night. The noises that come from the street keept me awake. Words screamed in hundreds of different languages. Music that doesn’t cradle sleep, shake it. Then, almost suddenly, morning comes. A silence so loudly, that you can hear it. I go out on the street. Just a glance, and I make up with Santorini.

The photo was taken in Santorini, in May 2007

 

Dati di scatto:

Canon Eos 5D – Lens EF 24-105L  IS USM – Iso 100 – L. 24mm – f/14 – 1/60 sec.

 

 

 

 

L’impala

L'impala vigile

Sono appena le sei del mattino quando avvistiamo un branco di impala. Un maschio adulto si stacca dal gruppo e si avvicina alla nostra Land Rover. Mi guarda. Dapprima con sospetto, poi decide che non sono pericoloso e rimane lì, fermo. Quando punto la macchina fotografica gira la testa all’indietro, di quasi 180 gradi, e mi offre il profilo destro del viso. Saprà che è il lato più fotogenico? La calda e radente luce del mattino si riflette sulle lucide corna. Sembra soddisfatto, e va via.

La foto è stata scattata nella riserva di Pilanesberg, Sud Africa, nel Febbraio 2011.

It’s only six o’clock in the morning when we spot a herd of impala. An adult male breaks away from the group and approaches our Land Rover. It looks at me. First with suspicion, then it decides that I’m not dangerous and stays there, still. When I point the camera it turns its head back, almost 180 degrees, and offers me the right profile of the face. Will it know it’s the most photogenic side? The warm and grazing light of the morning is reflected on the shiny horns. It seems satisfied, and goes away.

The photo was taken in the Pilanesberg reserve, South Africa, in February 2011.

Dati di scatto:

Canon Eos 5D – Lens EF 75-300 IS USM – Iso 400 – L. 300 mm. – f/5,6 – 1/250 sec.

La terrazza

la terrazza

È una terrazza sospesa nel cielo, quella che appare alzando gli occhi. Il bianco di Panarea abbaglia, ma gli occhi non avvertono disturbo. Anzi. C’è un odore di verde, per le strade dell’isola, che si amalgama nel bianco dell’intonaco.

La foto è stata scattata a Panerea, nel Luglio 2006.

It is a terrace suspended in the sky, the one that appears raising my eyes. Panarea’s white dazzles, but the eyes do not feel disturbed. Quite the contrary. There is a scent of green, in the streets of the island, which gets mixed in the white of the plaster.

The photo was taken in Panarea, on July 2006.

Dati di scatto:

Canon Eos 20D – Lens EF-S 10-22mm. – Iso 100 – L 22mm.- f/11 – 1/100 sec.

La finestra di Caorle

La finestra a Caorle

Mi piacerebbe che l’immagine di questa finestra, insieme con i versi del poeta Michele Piovano, scritti più di dieci anni fa, fosse un messaggio non solo per l’Italia, ma anche, e particolarmente, per l’Europa.

Non lasciare che il mondo resti fuori:

c’è una finestra nell’anima

aperta anche alle rive deserte.

La foto è stata scattata a Caorle, nell’ aprile 2007.

I would like that the image of this window, together with the verses of the poet Michele Piovano, written more than ten years ago, were a message not only for Italy, but also, and particularly, for Europe.

Do not let the world remain outside:

there is a window in the soul

also open to deserted shores.

The photo was taken in Caorle, in April 2007.

Dati di scatto:

Canon Eos 5d – Lens EF 24-105L IS USM – Iso 100 – L. 105 mm. – f/20 – 1/13 sec.

Bucefalo e Marengo

I cavalli poliziotti

Sono seduto da un po’ sulla panchina. Osservo questi splendidi animali, e non mi stanco di farlo. Hanno qualcosa di regale nel loro atteggiamento. Chissà come li avranno chiamati. Sollevo la macchina fotografica, e tengo fuori dall’inquadratura i due poliziotti che sono in sella. Con la fantasia provo ad immaginare due cavalieri degni di questi destrieri. L’immaginazione galoppa, è il caso di dirlo, ed ecco arrivare in sella Alessandro Magno e Napoleone. Adesso, so come si chiamano i cavalli. Scatto la foto. Qualche mio critico lettore osserverà che il cavallo di Napoleone era bianco. Fastidioso dettaglio. Pazienza, riscriveremo la Storia.

La foto è stata scattata al parco Valentino di Torino, il 28 Giugno 2018

I’ve been sat for a while on the bench. I look at these beautiful animals, and I do not get tired of it. They have something regal in their attitude. I wonder how they have named them. I lift the camera, and keep the two policemen in the saddle out of the frame. In my mind I try to imagine two knights worthy of these steeds. The imagination gallops, no word is more suitable, and here comes Alexander the Great and Napoleon in the saddle. Now, I know what horses are named. I take the picture. Some of my critical readers will observe that Napoleon’s horse was white. Annoying detail. Patience, we will rewrite History.

The photo was taken at the Valentino Park in Turin, on 28 June 2018

Dati di scatto :

Canon 1DX MKII – Lens EF 300 f/4L IS USM + 1,4X – Iso 20.000 – L 420mm. – f/8,0 – 1/800 sec.

L’albicocca

L'albicocca

L’albicocca rimane sospesa in aria, mangiata per metà. Lo sguardo dell’uomo scruta, analizza. Cosa avrà visto? Aveva deciso di spezzare la fame con un frutto, a metà mattina. Solo adesso vede, nel fruttivendolo poco avanti, delle bellissime pesche. Sembrano dolci e profumate, e sono grosse come tre albicocche.

La foto è stata scattata a Torino, nel Giugno 2018

The apricot remains suspended in the air, half eaten. The gaze of the man scrutinizes, analyzes. What will he have seen? He had decided to break hunger with a fruit in the middle of the morning. Only now he sees beautiful peaches in the fruit shop, a short distance ahead. They look sweet and fragrant, and are as big as three apricots.

The photo was taken in Turin, in June 2018

Dati di scatto:

Canon 1DX MKII – Lens EF 300 f/4L – Iso 320 – f/4.0 – 1/640 sec.

La luce del mattino

Minolta DSC

Oltre questa veduta/ l’arco traccia sagome di luce/che si avventurano nel cielo,

(Da Sotto i portici, in Vibrazioni di M. Piovano)

La foto è stata scattata a Mantova, nell’ ottobre 2002.

Beyond this view / the arc traces silhouettes of light / that venture into the sky,

(From Under the arcades, in Vibrazioni by M. Piovano)

The photo was taken in Mantua, in October 2002.

Dati di scatto:

Minolta Dimage 7Hi – Iso 100 – L. 25 mm. – f/5,6 – 1/125 sec.

Musica e Mollette

Musica e Mollette

Una serata di fine luglio sulle colline dell’entroterra ligure. La temperatura è fresca, e si ci prepara per il concerto nella piazza principale. Si alza un po’ di vento. Meglio, trasporterà la musica nelle vicine contrade. Ma il vento non sa distinguere e, insieme alle note, potrebbe portar via anche gli spartiti. Che fare? Un paio di mollette da bucato ed il concerto è salvo. Buon ascolto.

La foto è stata scattata a Perinaldo, nel Luglio 2015.

An evening in late July on the hills of the Ligurian hinterland. The temperature is fresh, and we get ready for the concert in the main square. A bit of wind rises. Better, it will transport music to the surrounding boroughs. But the wind can not distinguish and, together with the notes, it could also take away the scores. What to do? A pair of clothespins and the concert is safe. Good listening.

The photo was taken in Perinaldo, in July 2015.

Dati di scatto:

Canon Eos 5D – Lens 24-105 f/4L IS USM – Iso 1600 – L. 83mm. – f/4 – 1/30 sec.

Esiste una Venezia…

Canale veneziano

Esiste una Venezia dove non c’è frastuono. Quel rumore? È il tuo respiro, e gli occhi si riposano. Esiste una Venezia dove in pochi vanno. Persino il sole fatica ad entrare. Esiste una Venezia dove i colori non ti assalgono, dove tutto è più tenue e quieto. Esiste, ed è Venezia. O forse è solo la sua anima.

La foto è stata scattata a Venezia, nel Luglio 2014.

There is a Venice where there is no rumble. That noise? It is your breath, and your eyes rest. There is a Venice where few people go. Even the sun struggles to enter. There is a Venice where the colors do not assail you, where everything is more tenuous and quiet. It exists, and it is Venice. Or maybe it’s just its soul.

The photo was taken in Venice, on July 2014.

Dati di scatto:

Canon Eos 5D – Lens EF 24-105 f/4L IS USM – Iso 200 – L. 50mm. – f/11 – 1/80 sec.

L’eleganza dell’airone

Airone guardabuoi in atterraggio

Potrebbe sembrare un piccolo uccello che sta atterrando su una pianta in giardino. In realtà si tratta di un grosso airone guardabuoi, che si sta posando sulla cima di un albero alto una ventina di metri. Non c’è nulla fuori posto nei suoi movimenti. Il ciuffo beige rossiccio, che gli adorna il capo, sembra essere stato acconciato da un parrucchiere, e ben si coordina con le piume in tono della schiena. La luce laterale si assume il compito di disegnare, e delineare con delicate ombre, le bianchissime ali. Che eleganza! Chissà cosa ne penserà il riccio?

La foto è stata scattata in Piemonte il 24 Giugno 2018

It might look like a small bird that is landing on a plant in the garden. In reality it is a big cattle egret, which is resting on top of a tree about twenty meters high. There is nothing out of place in his movements. The reddish beige tuft, which adorns his head, seems to have been worn by a hairdresser, and is well coordinated with the feathers in tone of the back. The lateral light assumes the task of drawing, and delineating with delicate shadows, the very white wings. What elegance! Who knows what the hedgehog will think?

The photo was taken in Piedmont on 24th June 2018

Dati di scatto:

Canon 7D MKII – Lens EF 300 f /4 – Iso 1250 – L. 480 mm. – f/8.0 – 1/3200 sec.

Le barche di Monet

Le barche di Monet

In un angolo appartato, nel laghetto della casa di Monet a Giverny, due barche sono ormeggiate a riva. Le foglie secche fanno supporre che da lungo tempo non vengano più utilizzate. Guardandole, mi piace pensare che sia stato Monet a farne uso l’ultima volta. Lo vedo remare, e portarsi al centro del laghetto per dipingere le sue ninfee. Le ninfee rosa, quelle più amate da Proust, che “sembrano fiori sbocciati dal cielo”. Adesso, all’ombra di un canneto, le barche riposano. E noi, in punta di piedi, ci allontaniamo.

La foto è stata scattata a Giverny – Francia nel luglio 2007

 

In a secluded corner, in the pond of Monet’s house in Giverny, two boats are moored to the shore. The dry leaves suggest that they have not been used for a long time. Looking at them, I like to think that it was Monet who made use of them the last time. I see him row, and take to the center of the pond to paint his water lilies. The pink water lilies, those most loved by Proust, that “look like flowers bloomed from the sky”. Now, in the shade of a reed thicket, the boats rest. And we tiptoe away.

The photo was taken in Giverny – France on July 2007

Dati di scatto:

Canon Eos 5D – Lens EF 24-105 f/4 IS USM – Iso 200 – L. 82 mm – f/4 – 1/25 sec.

Il fringuello sovrappeso

Fringuello sovrappeso

Si sa, durante il periodo natalizio tutti tendiamo a prendere peso, ma il nostro fringuello forse ha esagerato un po’. Mi guarda con un’aria circospetta, forse si chiede se ho portato del panettone per lui. Io, intanto, mi domandavo se, con le dimensioni raggiunte, fosse ancora in grado di volare. Qualche momento dopo, forse indispettito per non essere stato nutrito, con grande fatica si libra in volo e va via. Buon Natale anche a te.

La foto è stata scattata nell’oasi LIPU di Racconigi, nel Dicembre 2017.

We know, during the Christmas season, we all tend to gain weight, but our finch has perhaps exaggerated a bit. He looks at me with a circumspect, perhaps wondering if I brought some panettone for him. In the meantime, I wondered if, with the dimensions reached, he was still able to fly. A few moments later, perhaps annoyed by not having been fed, with great effort it hovers in flight and leaves. Merry Christmas to you too.

The photo was taken in the LIPU oasis of Racconigi, in December 2017.

Dati di scatto:

Canon 7D MKII – Lens TAMRON SP 150-600mm F/5-6.3 Di VC USD G2 A022 – Iso 1000 – L. 840 mm. – f/9.0 – 1/1600 sec.

 

Aeolian islands

Il golfo di Vulcano

L’arrampicata lungo il sentiero, che porta sino al bordo del cratere del vulcano, non è una passeggiata. I vapori di zolfo, che escono dalle tante solfatare attive, riempiono le narici, e respirare non è facile. Per fortuna ogni tanto, lungo qualche tornante, si trova una panchina dove riposarsi. Giunti in cima, dopo aver dato una occhiata al tappo del vulcano, qualche decina di metri più in basso, lo sguardo viene catturato dal mare e dalle sue isole. In basso il piccolo golfo delle Spiagge Nere, chiamato così per il colore della sabbia e per la pomice che galleggia nell’insenatura. I faraglioni e l’isola di Lipari sono a portata di mano, mentre sullo sfondo, le due cime dell’isola di Salina bloccano lo sguardo. Non mi lascio distrarre dai colori, e questo è ciò che vedo.

La foto è stata scattata a Vulcano – Isole Eolie, nel luglio 2006

Climbing along the path, which leads to the edge of the volcano crater, is not a walk. The sulfur vapors, which come out of the many active sulfhates, fill the nostrils, and breathing is not easy. Fortunately, sometimes, along a few hairpin bends, there is a bench to rest. Once at the top, after having a look at the floor of the volcano, a few tens of meters below, the eye is captured by the sea and its islands. Below the small gulf of the Sabbie Nere, so named for the color of the sand and the pumice that floats in the cove. The stacks and the island of Lipari are close at hand, while in the background, the two peaks of the island of Salina block the view. I don’t let the colors distract me, and this is what I see.

 The photo was taken in Vulcano – Aeolian islands, on July 2006

Dati di scatto:

Canon Eos 20D – Lens EF 24 – 105 f/4 IS USM – Iso 100 – L. 28 mm. – f/14 – 1/30 sec.

Il barbiere di Hanoi

Il barbiere di Hanoi

No, nell’aria non c’è la musica di Gioachino Rossini. Solo il rombo di motorini. A migliaia, per le strade di Hanoi. Le botteghe sono piccole, buie ed umide. Il lavoro è meglio farlo sul marciapiede. Nulla distrae l’affaccendato barbiere. Il lavoro sarà perfetto, ed il piccolo cliente andrà via soddisfatto. 

La foto è stata scattata ad Hanoi, Vietnam, nell’aprile del 2008

No, Gioachino Rossini’s music is not in the air. Only the scooters noise. Thousands of them, on the streets of Hanoi. The shops are small, dark and humid. Work is best done on the sidewalk. Nothing distracts the busy barber. The job will be perfect, and the young customer will go away satisfied.

The picture ws taken in Hanoi, Vietnam, on April 2008

Dati di scatto:

Canon Eos 5D – Lens EF 24-105 f/4 IS USM – Iso 200 – L. 85mm. – f/4.5 – 1/80 sec.

Romeo and Juliet

Tante coccole

Amore, Tenerezza, Protezione. Tutti sentimenti che dovrebbero essere propri della razza umana, e invece… Che tenerezza in questo abbraccio. La testa di lei sulla sua spalla, i becchi incrociati. Si chiamano Cavalieri d’Italia questi uccelli. Cavalieri medievali forse, certo non dei nostri giorni.

Con le ali leggere d’amore volai su questi muri:

per amore non c’è ostacolo di pietra,

e ciò che amore può fare, amore tenta. (W. Shakespeare)

La foto è stata scattata nella palude dell’oasi di Racconigi, il 10 Maggio 2018

 

Love, Tenderness, Protection. All feelings that should be proper to the human race, and instead … What a tenderness in this embrace. Her head on his shoulder, their beaks crossed. These birds are called Cavalieri d’Italia. Medieval knights perhaps, certainly not of our days.

With love’s light wings did I o’erperch these walls:

For stony limits cannot hold love out,

and what love can do, tha dares love attempt. (W. Shakespeare)

The photo was taken in the swamp of Racconigi oasis on 10 May 2018

Dati di scatto:

Canon 7D MKII – Lens TAMRON SP 150-600mm F/5-6.3 Di VC USD G2 A022 – Iso 500 – L. 840 mm. – f/6.3 – 1/3200 sec.

La buca delle lettere

La buca delle lettere

Sotto il sole cocente, che ha fatto scrostare la rossa vernice, mentre l’aria salmastra dell’isola favorisce il formarsi della ruggine, la buca delle lettere sembra in attesa. Forse aspetta la lettera che quel giovane aveva promesso di scrivere alla sua Laura, appena giunto sull’isola. Ormai sono passati anni, e quella lettera non è mai stata scritta. Laura ha smesso di aspettare. Solo la buca delle lettere, tenacemente attaccata al muro ocra, continua nell’attesa. Sino a quando la ruggine non avrà finito il suo compito.

La foto è stata scattata a Filicudi, isole Eolie – Estate 2005

Under the scorching sun, which has made the red paint peeling off, while the salty air of the island favors the rusting, the mailbox seems to be waiting. Perhaps it waits for the letter that the young man had promised to write to his Laura, as soon as he had arrived on the island. Years have passed by now, and that letter has never been written. Laura stopped waiting. Only the mailbox, tenaciously attached to the ocher wall, continues waiting. Until the rust has finished its task.

The photo was taken at Filicudi, Aeolian Islands – Summer 2005

Dati di scatto:

Canon Eos 20D – Lens EF 75-300 f/4-5.6 – Iso 100 L. 300mm. – f/5.6 – 1/250 sec.

La voce del silenzio

La voce del silenzio

Quando ho scelto il titolo per questa foto, non sapevo che fosse già stato adoperato per due romanzi, per due film e per tre brani musicali. In realtà il titolo scelto, pur se adatto all’immagine, parla delle mie sensazioni al momento dello scatto. La piazza, antistante la chiesa di San Nicolò a Perinaldo, alle prime luci del mattino è completamente deserta. Mentre mi aggiravo, alla ricerca del punto di osservazione per la foto, mi ritrovai a drizzare le orecchie per capire da dove provenisse la musica che credevo di sentire. La sera prima, in quella stessa piazza, dai gradini della chiesa, una orchestra di archi si era esibita in un concerto. Mi resi allora conto che la musica, che credevo di sentire, in realtà era percepita dal mio corpo, quasi che le vibrazioni, prodotte dalle corde degli strumenti ad arco, fossero ancora nell’aria. Anche il silenzio ha la sua voce, basta saperla ascoltare.

La foto è stata scattata a Perinaldo, il 30 luglio 2015.

When I chose the title for this photo, I didn’t know it had already been used for two novels, two films and three pieces of music. Actually the title chosen, even if suitable for the image, speaks of my feelings at the time of shooting. The square, in front of the church of San Nicolò in Perinaldo, at first light is completely deserted. While I was wandering around, looking for the best settings for the photo, I found myself straightening my ears to understand where the music,  I thought I heard, was coming from. The evening before, in that same square, from the steps of the church, a string orchestra had performed in a concert. I realized then that the music, which I thought I was hearing, was actually perceived by my body, as if the vibrations, produced by the strings of instruments, were still in the air. Even silence has its voice, you have to know how to listen to it.

The photo was taken in Perinaldo, on 30 July 2015.

Dati di scatto:

Canon Eos 5D – Lens Ef 16-35 f/4 – Iso 100 – L. 20mm. – f/8.0 – 1/400 sec.

Il borgo dipinto

Il borgo dipinto

La salita che porta al castello di Procida è di quelle che tagliano le gambe. Ogni pochi passi sollevi la testa sperando di aver raggiunto la meta. Il fiato è sempre più corto. Coraggio, ci siamo, eccoci in cima. Lo sguardo rotola giù, e il respiro si blocca. No, non è la fatica, è la bellezza del borgo che ti paralizza. I tenui colori pastello delle case, una a ridosso dell’altra, creano un equilibrio di forme e colori, che ci aspetteremmo di trovare sulla tela di un pittore impressionista.

La foto è stata scattata a Procida nel Giugno 2018

The rise that leads to the castle of Procida is one of those that cut the legs. Every few steps you raise your head hoping to have reached the destination. You start being breathless . Come on, we are at the top. The gaze rolls down, and the breath freezes. No, it’s not fatigue, it’s the beauty of the village that paralyzes you. The soft pastel colors of the houses, one next to the other, create a balance of shapes and colors, that we would expect to find on the canvas of an impressionist painter.

The photo was taken in Procida in June 2018

Dati di scatto:

Leica C Typ 112 lens 28- 200 f/2.0-5.9 – Iso 80 – L 28mm. – F/7.1 – 1/200 sec.

La finestra di Procida

La finestra di Procida

I raggi del sole filtrano tra le imposte appena accostate. Si allungano lentamente sul guanciale, raggiungendo le mie palpebre chiuse. Mi sveglio. In piedi, apro la finestra. Il sogno continua.

La foto è stata scattata a Procida nel giugno del 2018

 

The sun rays filter through the window shutters set ajar. They slowly grow longer on the pillow, reaching my closed eyelids. I wake up. Standing, I open the window. The dream goes on.

The photo was taken in Procida in June 2018

Dati di scatto:

Leica C Typ 112 lens 28- 200 f/2.0-5.9 – Iso 80 – L 28mm. – F/8.0 – 1/125 sec.

Alla ricerca del libro perduto

cropped-il-libro-non-trovato.jpg

Parafrasando nel titolo Proust, questo scatto riprende una ragazza che sta uscendo dalla famosa libreria Shakespeare & Co. di Parigi. L’aria, un po’ imbronciata, lascia pensare che la visita alla libreria non abbia dato i risultati voluti. Forse cercava un libro (perduto?) e non lo ha trovato.

La foto è stata scattata a Parigi nel luglio 2012

Paraphrasing in the title Proust, this shot takes back a girl who is coming out of the famous Shakespeare & Co. bookstore in Paris. The air, a bit sulky, gives the impression that the visit to the library did not give the desired results. Perhaps she was looking for a book (lost?) and did not find it.

The photo was taken in Paris in July 2012

Dati di scatto:

Canon Eos 5d – Lens EF 24-105 f/4-5.6 IS USM – Iso 200 – L. 24mm. – f/6.3 – 1/80 sec.

Minnie in bicicletta.

La bicicletta che mi ha sorpassato non andava molto veloce, per fortuna. Ho subito notato le due crocchie della ragazza in bici, che le davano un po’ l’aspetto di Minnie, la fidanzata di Topolino. Giusto il tempo di puntare l’obiettivo, scattare, ed era già via, forse nella sua personale Disneyland.

La foto è stata scattata a Torino nel Giugno 2018.

 

The bike that passed me was not very fast, luckily. I immediately noticed the hair in double buns of the girl on a bike, which gave her a little ‘look of Minnie’, Mickey’s Mouse girlfriend. Just the time to point the camera, shoot, and she was already away, perhaps in her personal Disneyland World.

The photo was taken in Turin in June 2018.

Dati di scatto:

Canon Eos 1DX MKII – Lens EF300mm f/4L IS USM – Iso 125 – L. 300mm.  – f/4.0 – 1/500 sec.

I papaveri

Fiori

I papaveri, nella loro semplicità sono, a mio avviso, tra i fiori più belli. Amo questa foto, non solo per i colori, per la luce che attraversa i petali, per le immagini sfocate in primo piano e sullo sfondo, ma anche perché è difficile, se non impossibile, indovinarne il contesto. La foto sembrerebbe ripresa in un campo di papaveri, con una luce bassa che arriva da dietro, forse da quella sagoma circolare molto sfocata. È il sole? La luna? Nulla di tutto ciò. La foto é stata scattata alle 11 del mattino,  in un mercatino di fiori, e i papaveri sono in un vaso, che opportunamente non si vede. Il cerchio bianco sullo sfondo? Non lo so, quello rimarrà un mistero anche per il fotografo.

La foto è stata scattata a Torino nel Maggio del 2018.

Poppies, in their simplicity are, in my opinion, among the most beautiful flowers. I love this photo, not only for the colors, for the light that passes through the petals, for the blurred images in the foreground and in the background, but also because it is difficult, if not impossible, to guess the context. The photo would seem taken in a field of poppies, with a low light coming from behind, perhaps from that very blurred circular shape. Is it the sun? The moon? None of this. The photo was taken at 11 am, in a flower market, and the poppies are in a vase, which is intentionally not showed. What about the white circle in the background? I do not know, that will remain a mystery even for the photographer.

The photo was taken in Turin in May 2018.

Dati di scatto:

Canon Eos 1D MKII – Lens EF300 f/4 IS USM  – Iso 100 – f/5.0 1/800 sec.

L’auberge à Nitry

hotel in provence

Il viaggio in auto, verso la Normandia, è molto lungo. Giunti in Borgogna, decidiamo di uscire dall’autostrada  alla ricerca di una sistemazione per la notte. Nitry è un paesino medioevale di circa 300 anime. Per le vie del paese regna il silenzio. Quale posto migliore per una notte ristoratrice? Improvvisamente l’imponente mole di un edificio in pietra si erge davanti a noi: Auberge de la Bersaudiere. Avvertiamo subito il fascino del luogo, e non abbiamo esitazioni nel decidere di alloggiare in quel posto. Il soffitto con le travi a vista, la porta finestra che dà nel cortile, gli infissi in legno decorato e i pavimenti di pietra sembrano trasportarti indietro nel tempo, e noi ci siamo lasciati trasportare.

La foto è stata scattata a Nitry, Francia nel luglio del 2007

The journey by car, towards Normandy, is very long. Once in Burgundy, we decide to leave the highway looking for a place to stay for the night. Nitry is a medieval village of about 300 souls. Silence reigns in the streets of the village. What better place for a restorative night? Suddenly the imposing size of a stone building stands before us: Auberge de la Bersaudiere. We immediately feel the charm of the place, and we have no hesitation in deciding to stay in that place. The ceiling with exposed wooden beams, the French window leading into the courtyard, the decorated wooden window frames and the stone floors seem to transport you back in time, and we let ourselves be transported.

The photo was taken in Nitry, France in July 2007

Dati di scatto:

Canon Eos 5D – Lens 24-105L f/4 IS USM – Iso 200 – L. 24mm. – f/4.0 – 1/15 sec.

Lo sbuffo di fumo

Lo sbuffo di fumo

Il suono di un messaggio in arrivo sul telefonino. La risposta non è quella desiderata. Uno sbuffo di fumo esce sibillando dalle labbra socchiuse. Si alza e va via, tremando di rabbia.

La foto è stata scattata a Torino il 10 giugno 2018

 

The ring of an incoming message on the phone. The answer is not the expected one. A puff of smoke comes out sibling of the half-closed lips. She gets up and goes away, trembling with rage.

The photo was taken in Turin on 10th June 2018

Dati di scatto:

Canon Eos 1D MKII – Lens EF300 f/4 IS USM  – Iso 8000 – f/5.6 1/1600 sec.

Frine

La modella

La natura ha fatto gran parte del lavoro, e qualsiasi buon fotografo avrebbe ottenuto questo risultato, o molto meglio, lavorando in studio o all’aperto usando pannelli riflettenti per ammorbidire le ombre e faretti led per indirizzare le luci. Questa foto è stata scattata all’aperto, al Salone dell’auto di Torino, in un’ora infame, le 3 del pomeriggio, ed in mezzo al caos totale. Usando un forte teleobiettivo sono stato costretto a posizionarmi molto distante dalla ragazza e, quindi, decine e decine di persone si intromettevano tra me ed il soggetto, rovinando l’inquadratura o non permettendomi di scattare. Poi per pochissimi secondi il miracolo che ha cambiato in maniera favorevole la situazione. La ragazza si è spostata di pochi metri lateralmente, cosi è stata protetta da un tendone che ha ammorbidito la dura luce del sole. Per un attimo nessuno si è inserito tra il mio obiettivo e la modella. Nello stesso istante la mia Frine (chissà perché la chiamo così, forse perché Frine era la modella ed ispiratrice dello scultore Prassitele?) si è girata guardando verso di me e, con un piccolo vezzo, si è arricciata i capelli. La fortuna mi ha baciato, torno a casa soddisfatto.

La foto è stata scattata al Salone dell’Auto di Torino il 9 giugno 2018.

 

Nature has done much of the work, and any good photographer would have achieved this result, or much better, working in a photo studio or outdoors using reflective panels to soften the shadows and led spotlights to manage the lights. This photo was taken outdoors, at the Turin Motor Show, in an hour infamous, 3 o’clock in the afternoon, and in the midst of total chaos. Using a long telephoto lens I was forced to position myself very far from the girl and, therefore, dozens of people intruded between me and the subject, ruining the frame or not allowing me to shoot. Then for a few seconds the miracle that has changed favorably the situation. The girl has moved a few meters sideways, so she was protected by a tent that softened the harsh light of the sun. For a moment no one intruded between my lens and the model. At the same time my Frine (who knows why I call her so, maybe because Frine was the model and inspirer of the sculptor Prassitele?) turned around looking at me and, with a grace, she curled her hair. Luck kissed me, I go home satisfied.

The photo was taken at the Turin Motor Show on 9 June 2018.

Dati di scatto:

Canon Eos 1DX MKII – Lens EF300mm f/4L IS USM – Iso 500 – L. 300mm.  – f/4.0 – 1/500 sec.

Mona Lisa

Il sorriso alla StraTorino

Io trovo che non ci sia nullo di più bello del sorriso di un anziano. I sorrisi dei bambini sono spontanei, innocenti, ma sono, e non potrebbe essere diversamente, senza profondità, senza una riflessione. Non mi fraintendete, adoro i bambini che sorridono, ma nel sorriso degli anziani c’è sempre qualcosa di più profondo, pieno di significati, a volte struggente. Guardate questa anziana signora. Le sue labbra sorridono. I suoi occhi, anche quelli sorridono e  lasciano trasparire un pensiero che sembra voler venire fuori. Non so se questa signora fosse in assoluto la più anziana concorrente della StraTorino di qualche settimana fa, ma sicuramente era una delle più avanti negli anni. Perchè sorride questa donna? Perché soddisfatta di essere quasi arrivata al traguardo? Perché poteva sentirsi viva e attiva partecipando a una competizione così ostica persino per tanti giovani? Perchè, in fondo, era un po’ orgogliosa di se stessa? Non lo so e non mi è dato saperlo, ma oggi, guardando questa foto e quel sorriso che trasmette serenità, sento di poter affrontare con maggior fiducia gli anni che ho davanti. Un grazie alla mia Gioconda.

La foto è stata scattata durante la 42ma StraTorino nel Maggio 2018.

I find that there is nothing more beautiful than the smile of an old person. The smiles of children are spontaneous, innocent, but they are, and could not be otherwise, without depth, without any consideration. Do not get me wrong, I love children who smile, but in the smile of the elderly there is always something deeper, full of meanings, sometimes poignant. Look at this old lady. Her lips are smiling. Her eyes, even those smile and reveal a thought that seems want to come out.  I dont know if this lady was absolutely the oldest competitor during the StraTorino competition held a few weeks ago, but certainly was one of the most aged. Why does this woman smile? Was she smiling for the satisfaction of having almost reached the finish line? Was it because she felt alive and active by participating in a competition so tough even for many young people? Was she, after all, a bit proud of herself? I don’t know it and I will never know it, but today, looking at this picture and that smile that comunicate serenity, I feel I can face with greater confidence the years ahead of me. Thanks to my Gioconda.

The photo was taken during 42nd StraTorino in May 2018.

Dati di scatto:

Canon Eos 7d MKII – Lente EF 300 f/4L IS USM – Iso 2500 – L. 300mm. – f/6.3 – 1/800 sec.

Ascoltando Bach

Ascoltando Bach

Da alcuni minuti questa giovane donna sta piegata in avanti guardando il suo smartphone. Sta in silenzio, con l’aria assorta. Credo stia ascoltando della musica. Provo ad immaginare cosa possa ascoltare. Mi viene in mente l’Aria sulla quarta corda di Bach. Chissà perché.

La foto è stata scattata lungo gli argini del Po a Torino, nel Maggio 2018.

 

For few minutes this young woman is leaning forward looking at her smartphone. She is silent, looking absorbed. I think she’s listening to music. I try to imagine what she can listen. The Aria on the G string by Bach comes to my mind. I wonder why.

The photo was taken along the Po banks in Turin, in May 2018.

Dati di scatto:

Canon Eos 1DX Mark II – Lens EF 75-300 f/4-5.6 IS USM – Iso 640 – L 300mm. – f/13 – 1/320 sec.

Lo specchietto retrovisore

Specchietto retrovisore

L’auto è un bolide da 300 km/ora, linea moderna e aerodinamica. Lui, lo specchietto, sembra fuori posto, come una foglia al vento  che, quando improvvisa arriva la pioggia, non sa a chi aggrapparsi.

La foto è stata scattata al Salone dell’ Auto di Torino, Giugno 2018.

 

The car is a 300 km/h missile, with a modern and aerodynamic line. It, the mirror, seems out of place, like a leaf in the wind that, when the rain set in, does not know who to cling to.

The photo was taken at the Auto Show in Turin, June 2018.

Dati di scatto:

Canon Eos 1DX MKII – Lens EF 300 f/4L IS USM – Iso 2000 – L. 300mm. – f/4.5 – 1/640 sec.

Lapo

Lapo

“Guido, i’ vorrei che tu e LAPO ed io
fossimo presi per incantamento
e messi in un vasel, ch’ad ogni vento
per mare andasse al voler vostro e mio” (Dante Alighieri)

La foto è stata scattata durante il Salone dell’Auto di Torino, Giugno 2018.

 

Guido, I’d like you and LAPO and me

were caught by enchantment

and placed in a vasel, which at any wind

went by sea at your and mine wish. (Dante Alighieri)

The photo was taken during the Auto Show in Turin, June 2018.

Dati di scatto:

Canon Eos 1DX MKII – Lens EF 300 f/4L IS USM – Iso 2000 L. 300mm. – f/4.5 – 1/640 sec.

Mercurio e Pegaso

Place de la Concorde

 

Il cielo è scuro e minaccioso. L’obelisco di Luxor punta verso le nere nubi, quasi ad assumere la funzione di un parafulmini per proteggere Place de la Concorde. In primo piano, Mercurio sull’alato Pegaso. Sembrano appena giunti, per portarti al riparo dall’imminente tempesta.

Foto scattata a Parigi, nel Luglio 2012.

The sky is dark and threatening. Luxor’s obelisk points towards the black clouds, almost as a lightning rod to protect the Place de la Concorde. In the foreground, Mercury on the winged Pegasus. They seem just arrived, to take you away from the impending storm.

Photo taken in Paris, in July 2012

 

Dati di scatto:

Canon Eos 5D – Lens 24-105L f/4 IS USM – Iso 200 – L. 105mm. – f/4.0 – 1/1600 sec

Il gabbiano di Viareggio

Il gabbiano di Viareggio

Il giorno sta per finire. Gli ultimi raggi del sole accarezzano la schiena del gabbiano che, dall’alto della sua postazione, scruta il lago. Forse c’è ancora tempo per un’ultima cattura.

Qualcuno sta ascoltando della musica. È un’opera di Puccini: La rondine. Il gabbiano offeso vola via.

La foto è stata scattata a Torre del lago, nel maggio del 2018.

The day is almost over. The last rays of the sun brush the back of the seagull, which, from the top of its lookout post, surveys the lake. Perhaps there is still time for one last catch.

Someone is listening to music. It is a work by Puccini: La rondine. The offended gull flies away.

The photo was taken in Torre del lago, in May 2018.

I dati di scatto:

Canon 7D MKII – Lens TAMRON SP 150-600mm F/5-6.3 Di VC USD G2 A022 – Iso 500 – L. 840 mm. – f/7.1 – 1/2000 sec.

La discussione

Culture is the best food 2

 

La Street Photography ha spesso un aspetto non immediato. Questa foto è stata scattata davanti una delle più antiche librerie di Parigi : Shakespeare and Co. 

Nel momento in cui scattavo, pensavo che i tre personaggi stessero dibattendo su chissà quale opera di Proust o di Molière. Ma si sa, le foto di strada sono foto rubate. Bisogna fare in fretta e non farsi notare, quindi non si ha il tempo per cogliere i dettagli.

Adesso, a qualche anno di distanza, analizzando i dettagli della foto, ho scoperto il tema della loro discussione: Le elezioni del Presidente degli Stati Uniti.

Correva l’anno 2012, quello in cui fu rieletto Obama, e nella foto, a parte le bandierine degli Stati Uniti, si notano un paio di copie del libro: 2012 – 2013 Voting assistence guide. Un testo che da suggerimenti su come votare agli americani residenti all’estero. Con buona pace di Proust e della letteratura.

Sebbene il tema della discussione mi lasci un po’ deluso, avrei preferito chissà quale animoso dibattito letterario, la foto mi piace e trovo i tre personaggi ben adatti all’ambiente della vecchia libreria.

La foto è stata scattata a Luglio 2012

 

Street Photography often has an aspect that is not immediate. This photo was taken in front of one of the oldest libraries in Paris: Shakespeare and Co.

At the time I was shooting, I thought the three people were discussing about a work of Proust or Molière. But you know, street photos are stolen photos. You have to hurry and do not get noticed, so you do not have the time to grasp the details.

Now, a few years later, analyzing the details of the photo, I discovered the topic of their discussion: The election of the President of the United States.

The year 2012 was the one in which Obama was re-elected, and in the photo, apart from the flags of the United States, there are a couple of copies of the book: 2012 – 2013 Voting assistence guide. A text that gives suggestions on how to vote for Americans living abroad. With all due respect to Proust and literature.

Although the topic of the discussion leaves me a little disappointed, I would have preferred some kind of lively literary debate, I like the photo and I find the three people well suited to the environment of the old library.

The photo was taken in July 2012

Dati di scatto:

Canon Eos 5d – Lens EF 24-105L f/4 IS USM – Iso 200 – L. 105mm. – f/4.0 – 1/100 sec.

 

 

 

The Boston Public Library

The Library in Boston

 

La principale biblioteca pubblica di Boston ha sede in due storici edifici: il McKim e il Johnson. La sua fondazione risale al 1848 e si stima abbia circa 24 m.ni di volumi.

La foto rappresenta una delle sale di lettura che, al momento dello scatto, era quasi completamente vuota. Questa fortuita circostanza ha permesso di mettere in risalto i tavoli di lettura e le splendide lampade d’epoca. La luce, che entra dai finestroni laterali, esalta i chiaroscuri e consente una grande profondità di campo. Il silenzio, come è naturale in una biblioteca, pregna l’immagine.

La foto è stata scattata nel dicembre del 2010

Boston’s main public library is housed in two historic buildings: McKim and Johnson. Its foundation dates back to 1848 and is estimated to have about 24 million volumes.

The photo represents one of the reading rooms that, at the time of shooting, was almost completely empty. This fortuitous circumstance has made it possible to highlight the reading tables and the splendid antique lamps. The light, coming in from the side windows, enhances the light and shade and allows a great depth of field. Silence, as it is obvious in a library, it fills the image.

The photo was taken in December 2010

I dati di scatto sono questi:

Canon Ixus 210 – Iso 100 – L. 4.3 – f/2.8 – 1/15 sec.

Pensieri

Pensieri

Una immagine sfocata riflette il suo pensiero. Lui corre. Scapperà? Lei teme di sì, e il sorriso non alberga nel suo volto.

La foto è stata scattata il mattino del 13 maggio, durante una maratona a Torino.

A blurred image reflects her thinking. He runs. Will he run off? She fears so, and the smile does not lodge in her face.

The photo was taken on the morning of May 13, during a marathon in Turin.

I dati di scatto sono questi:

Canon Eos 7d MKII – Lente EF 300 f/4L IS USM – Iso 1250 – L. 480mm. – f/6.3 – 1/800 sec.

La cartomante

La cartomante

La cartomante, in realtà non è una cartomante, bensì una giovane donna, seduta in un bar all’aperto in via Po a Torino, che discuteva con una amica. L’abbigliamento della ragazza, quasi zingaresco, e lo sguardo come in trance, mi hanno suggerito il titolo alla foto. Il particolare che più apprezzo in questa foto è la mano. La luce radente e le sfumature di grigio danno una sensazione di morbidezza e di una carnagione levigata.

La foto è stata scattata il mattino del 13 maggio, durante una maratona cittadina.

The fortune teller, in reality, is not a fortune teller, but a young woman, sitting in a café with tables outside, in Via Po in Turin, who was talking with a friend. The dress of the girl, almost gypsy, and the look as if in a trance, suggested the title to the photo. The detail that I most appreciate in this photo is the hand. The grazing light and the shades of gray give a feeling of softness and a smooth complexion.

The photo was taken on the morning of May 13, during a city marathon.

I dati di scatto sono questi:

Canon Eos 7d MKII – Lente EF 300 f/4L IS USM – Iso 3200 – L. 480mm. – f/6.3 – 1/800 sec.