Il pensiero volatile

Pensieri Volatili

Spesso, osservando le statue o i busti di personaggi illustri che popolano i nostri giardini pubblici, avevo la sensazione che stessero pensando. Questa riflessione veniva subito rimossaa perché, è un comune sapere, il pensiero è dote degli esseri umani in carne ed ossa e non delle loro rappresentazioni scultoree. Il pensiero degli umani, sebbene invisibile ai cinque sensi, è manifesto nelle sue varie forme e nella possibilità di renderlo condivisibile attraverso la parola, gli scritti e, a volte, semplici atteggiamenti. Esistono pensieri sublimi, pensieri nascosti, pensieri erotici, pensieri fissi, ma tutti appartengono all’uomo vivente, mai alla sua rappresentazione marmorea. Eppure…

Eppure oggi non solo ho avuto la conferma che anche le statue pensano, ma ne ho raccolto la prova fotografica. Nessuno potrà, d’ora in poi, negare che le statue godano di una forma di pensiero: il pensiero volatile.

La foto è stata scattata nei giardini reali di Torino in un giorno di ordinaria follia.

Looking at the statues or busts of famous people who populate our public gardens, I have often had the feeling that they were thinking. This reflection was immediately dismissed because, it is common  knowledge that thought is the gift of human beings in the flesh and not of their sculptural representations. The thoughts of humans, although invisible to the five senses, are manifest in their various forms and in the possibility to share them through words, writings and, sometimes, simple attitudes. There are sublime thoughts, hidden thoughts, erotic thoughts, fixed thoughts, but they all belong to living people, never to their marble representations. But yet… Yet today I have not only had the confirmation that statues also think, but I have collected photographic evidence. No one will be able, from now on, to deny that statues enjoy a form of thought: volatile thought.

The photo was taken in the royal gardens of Turin on a day of ordinary madness.

 Dati di scatto:

Canon Eos 1DX MKII – Lens EF 24-105 f/4.0 IS USM – Iso 1000 – L. 105 mm – f/9.0 – 1/250 sec.

 

Alla ricerca del nido perduto

Coppia cerca casa

La giovane coppia ha ricevuto un avviso di sfratto ed è alla ricerca di una nuova casa. Entro poche settimane questi ragazzi dovranno lasciare il nido che li ha accolti appena sposati. Si sono affezionati a quelle due stanze in periferia, dove hanno trascorso i primi mesi della loro vita insieme, e dove hanno progettato il loro futuro. Si guardano attorno, in giro per la città. “Ecco, questa andrebbe bene” – dice lui guardando le finestre dell’enorme edificio bianco sulla piazza. Lei ha un leggero senso di vertigine, ed appoggia la testa sulla sua spalla. Lui la guarda con dolcezza e tra il serio ed il faceto sussurra: “Tu dovresti vivere qui, mia regina”. Lei lo guarda e si gira, in cerca di una carrozza che non c’è. Poi, tenendosi per mano, si avviano alla fermata del 72 barrato.

La foto è stata scattata a Piazza Castello, a Torino, nel Marzo 2019

The young couple has received an eviction notice and is looking for a new home. Within a few weeks this couple will have to leave the nest that greeted them as soon as they were married. They have become fond of those two rooms on the outskirts, where they spent the first months of their lives together, and where they planned their future. They look around, out on the town. “Here, this would be fine” – he says looking at the windows of the huge white building on the square. She has a slight sense of vertigo, and rests her head on his shoulder. He looks at her gently and half  serious and half facetious whispers: “You should live here, my princess”. She looks at him and turns around, looking for a royal carriage that isn’t there. Then, holding each other’s hands, they head towards the number 72 bus stop.

The photo was taken in Piazza Castello, in Turin, in March 2019

Dati di scatto:

Canon Eos 1DX MKII – Lens EF 70-200 f/2.8 IS II USM – Iso 100 – L. 110mm – f/2,8 – 1/1250 sec.

Il violinista

Il violinista

Scorrono veloci, sulla tastiera d’ebano, le dita del violinista. L’archetto accarezza le corde ed il violino parla. Racconta storie tristi, con  i suoi toni  più bassi poi, d’improvviso, cambia il ritmo e cambia i toni; adesso parla di allegria, di momenti di gioia con una voce cristallina. È la storia della vita. La vita di tutti noi, raccontata dalla voce del violino.

La foto è stata scattata a Torino il 30 Marzo 2019

The violinist’s fingers run fast over the ebony fingerboard. The bow brushes the strings and the violin speaks. It tells sad stories, with its lower tones then, suddenly, it changes the rhythm and changes the tones; now it speaks of joy, moments of happiness with a crystalline voice. It’s the story of life. The life of all of us, told through the voice of the violin.

The photo was taken in Turin on March 30, 2019

 

Dati di scatto:

Canon Eos 7D MKII – Lens EF 300mm f/4 – Iso 3200 – L. 300mm – f/4,0 – 1/800 sec.

 

Senza parola

Senza parole

Forse non hanno il dono della parola perchè a loro non serve. Cosa potrebbero aggiungere le parole a quello che già lo sguardo dice. Sarebbero ridondanti o, al contrario, inadeguate. Sono occhi che parlano, più di quanto una bocca saprebbe fare. No, non hanno bisogno di parole per comunicare un indiscusso amore e la voglia di stare insieme.  Senza distinzione di razze.

La foto è stata scattata a Torino il 16 marzo 2019

Maybe they don’t have the gift of speech because they don’t need it. What words could add to what the look already says. Words would be redundant or, on the contrary, inadequate. Eyes that speak, more than a mouth could do. No, they don’t need words to communicate an undisputed love and the desire to be together. Without distinction of race.

The photo was taken in Turin on 16 March 2019

Dati di scatto:

Canon Eos 1DX MKII – Lens EF 70-200 f/2.8 IS II USM – Iso 100 – L. 200mm – f/5,0 – 1/1000 sec.

L’artista di strada

L'artista di strada

L’artista di strada strappa sorrisi alla gente. Scherza, ride, gioca con il suo pubblico. Ma la vita a lui sorride? Difficile dirlo. Forse quel lavoro è stata una sua libera scelta, una scelta di libertà, non di necessità. Ma anche in questo caso, per la libertà, c’è un prezzo da pagare. A volte la pioggia o il freddo gli impediranno di lavorare, anche se ne avrebbe bisogno, ma più che il clima è la gente che gli fa pagare il prezzo più alto, più ingiusto. Quella gente, tanta, che dopo aver goduto sino in fondo del suo spettacolo si gira e va via, senza lasciare un soldo. Come se loro avessero diritto di prendere tutto senza nulla dare, e lui, l’artista di strada, non avesse alcun diritto di farsi remunerare il suo lavoro. Ti auguro una buona vita, Edward, la meriti.

La foto è stata scattata in Piazza Castello a Torino, il 16 marzo 2019

The street artist makes people smiling. He jokes, laughs, plays with his audience. But does life smile to him? Hard to say. Perhaps that work was his free choice, a choice of freedom,  not a need. But even in this case, in order to have the freedom, there is a price to pay. Sometimes the rain or the cold will prevent him from working, even if he would need to do it, but more than the climate it is the people who make him pay the highest, and most unfair price. Those people, so many, that after having enjoyed his performance up to the end, they turn and walk away, without leaving a penny. As if they had the right to take everything without giving anything, and he, the street artist, had no right to have his work paid. I wish you a good life, Edward, you deserve it.

The photo was taken in Piazza Castello in Turin, on 16th March 2019

Dati di scatto:

Canon Eos 1DX MKII – Lens EF 70-200 f/2.8 IS II USM – Iso 500 – L. 200mm – f/5,0 – 1/1000 sec.

 

La guerrigliera

il corteo dell'anziana

Il corteo risale lungo Via Po. Un drappello di poliziotti, in tenuta antisommossa, sembra tenere tutto sotto controllo. Dai megafoni escono parole dure, nel significato e nei toni. Avverto un po’ di tensione nell’aria. Non sono, per natura ed esperienze, un reporter di guerra e, mentre cerco tra i partecipanti volti che rappresentino l’atmosfera del momento, avverto che la mia preoccupazione cresce. Temo per la mia integrità fisica? per quella della mia preziosa attrezzatura? Non lo so; forse per entrambe. Poi, mentre l’obiettivo continua a scandagliare i volti nella folla, vedo lei. Anziana abbastanza da aver vissuto il ’68 da maggiorenne; occhi che brillano sotto il cappello di lana; sorriso sulle labbra. Quasi una rappresentazione iconografica dell’ Inno alla gioia di Beethoven. No, non ha l’aria di una guerrigliera. La tensione si scioglie.

La foto è stata scattata a Torino nel Gennaio 2019

The protest march goes up along Via Po. A squad of policemen, in riot gear, seems to keep everything under control. Harsh words come out of the megaphones, both in meaning and in tone. I feel a bit of tension in the air. I am not, by nature and experience, a war reporter and, while I am looking for faces that can represent the atmosphere of the moment, I feel my concern grows. Do I fear for myself? for my precious equipment? I do not know; maybe for both. Then, as the camera lens continues to scan the faces in the crowd, I see her. Old enough to have witnessed the ’68 students protest as an adult; eyes that shine under the woollen hat; smile on her lips. Almost an iconographic representation of Beethoven’s “Ode to Joy“. No, she does not look like a guerrilla. The tension slackens.

The photo was taken in Turin in January 2019

Dati di scatto:

Canon Eos 1DX MKII – Lens EF 70-200 f/2.8 IS II USM – Iso 4000 – L. 200mm – f/2,8 – 1/1000 sec.

 

Il bacio

il bacio

Fa molto freddo in Piazza San Carlo, ma c’è chi non lo avverte. Sicuramente non è la sciarpa o il cappellino a scaldare il cuore. Le dita delle mani sono intrecciate; niente può sfuggire. Gli occhi sono chiusi, nulla deve o può distrarli. C’è tanta tenerezza in quel gesto e, forse in fondo, un po’ di eleganza. Il bacio veste Prada.

La foto è stata scattata a Torino nel gennaio 2019

It is very cold in Piazza San Carlo, but there are those who do not feel it. Surely it is not the scarf or the hat that warms the heart. The fingers of the hands are interlaced; nothing can escape. The eyes are closed, nothing must or can distract them. There is a lot of tenderness in that gesture and, perhaps in the deep, a bit of elegance. The kiss wears Prada.

The photo was taken in Turin in January 2019

Dati di scatto:

Canon Eos 1DX MKII – Lens EF 70-200 f/2.8 IS II USM – Iso 8000 – L. 185mm – f/6,3 – 1/1000 sec.

Un cuore in attesa

il cuore in attesa

Il freddo è pungente questo Natale, e ancora più forte è il desiderio di un caldo abbraccio. Il suo abbraccio. La strada è deserta e non si odono passi. Verrà? Lo aveva promesso, sono certo, verrà! Il cuore è in attesa, morso dal freddo e ancor più dal timore che sia vana. Poi, ecco il rumore di passi sempre più vicini. Tacchi da donna sul selciato accompagnati da passetti di bimba. Mi vede, un grande sorriso, gridolini di gioia e, con i suoi biondi boccoli al vento, mi corre incontro e mi salta in braccio.

Il cuore si scalda. Buon Natale, bambina mia.

La foto è stata scattata a Treviso nel dicembre 2018

The cold is bitter chill this Christmas, and the desire for a warm embrace is even stronger. Her hug. The road is desert and no steps are heard. Will she come? She promised it, I’m sure, she will come! The heart is waiting, bitten by the cold and even more by the fear of a vain wait. Then, the sound of steps closer and closer. Women’s heels on the pavement accompanied by a little girls steps. She sees me, a big smile, screaming with joy and, with his blond curls in the wind, runs towards me and jumps into my arms.

The heart warms up. Merry Christmas, my little girl.

The photo was taken in Treviso in December 2018

Dati di scatto:

Canon Eos 1DX MKII – Lens EF 70-200 f/2.8 IS II USM – Iso 640 – L. 95mm – f/2,8 – 1/1000 sec.

La parità dei sessi

La parità dei sessi

Non sono certo i capelli raccolti in una crocchia e la borsa decisamente femminile, che lui sta momentaneamente reggendo, né il cappello da uomo, che lei porta con naturalezza, a raccontare di una parità di sessi. Se così fosse, si svilirebbe in un aspetto puramente formale un problema millenario e molto serio. La Storia è tappezzata di figure maschili, con rarissime eccezioni: Cleopatra, Isabella di Spagna, Elisabetta d’Inghilterra e pochissime altre. Ma le donne comuni? Non c’è mai stato molto spazio per loro e, se qualcuna dimostrava capacità e spirito di iniziativa, veniva tempestivamente condannata o barbaramente uccisa. La storia di Ipazia, una tra le tante, docet.

A volte mi chiedo come sarebbe il mondo adesso se, sin dalle origini, ci fosse stata una vera parità tra uomini e donne. Sicuramente un mondo migliore. L’uomo – è risaputo – prevale nella forza bruta, ma nella sensibilità, nell’equilibrio, nella dedizione, e forse nella stessa intelligenza, prevale certamente la figura femminile. La Natura, che nulla fa a caso, ha infatti affidato la cosa più preziosa, la creazione della vita, per nove mesi ed oltre, alla donna. All’uomo ha riservato pochi minuti. Bisognerebbe riflettere.

La foto è stata scattata a Parigi. Agosto 2018

For sure are not the hair put up in a bun, and the bag distinctly feminine, that he is temporarily holding, and not even the hat for men, that she wears  seamless, to talk about gender equality. If this were the case, a millennial and very serious problem would be diminished in a purely formal aspect. History is crowded by male figures, with very rare exceptions: Cleopatra, Isabella of Spain, Elizabeth of England and very few others. What about ordinary women? There has never been much room for them and, if someone showed ability and spirit of initiative, she was promptly condemned or barbarically killed. The history of Ipatia, one of many, docet. Sometimes I wonder what the world would be like now if, since the beginning, there had been true equality between men and women. Surely a better world. Man – it is known – prevails in brute force, but in sensitivity, balance, dedication, and perhaps even in the intelligence, the female figure certainly prevails. Nature, which does nothing by chance, has entrusted the most precious thing, the creation of life, for nine months and beyond, to the woman. It reserved a few minutes for the man. We should think.

The photo was taken in Paris. August 2018

Dati di scatto:

Canon Eos 1DX MKII – Lens EF 70-200 f/2.8 IS II USM – Iso 1000 – L. 70mm – f/2,8 – 1/800 sec.

Il teletrasporto

Il lettore misterioso

Gli appassionati di Star Trek non faranno fatica a crederlo. Sembrerebbe che questo distinto signore, mentre stava tranquillamente leggendo il giornale in ufficio, sia stato colpito da un raggio cosmico, o chissà quale altra diavoleria, e teletrasportato nel bel mezzo di un parco parigino. Lui sembra non essersi accorto di nulla, ma potrebbe restarci secco se solo si guardasse attorno. Per favore, Capitan Kirk, riportalo silenziosamente al suo posto, prima che sia troppo tardi.

La foto è stata scattata a Parigi. Agosto 2018

Star Trek fans will not struggle to believe it. It would seem that this distinguished gentleman, while he was quietly reading the newspaper at the office, was struck by a cosmic ray, or who knows what other devilry, and teleported in the middle of a Parisian park. He seems not to have noticed anything, but he could have a stroke if only he looked around. Please, Captain Kirk, bring him back quietly to his place, before it’s too late.

The photo was taken in Paris. August 2018

Dati di scatto:

Canon Eos 1DX MKII – Lens EF 70-200 f/2.8 IS II USM – Iso 400 – L. 140mm – f/4.0 – 1/800 sec.

 

 

Il gabbiano Jonathan Livingston

Tutti pazzi per il gabbiano Jonathan

Continua a volare su e giù nel tratto antistante del Po, e sembra divertirsi mentre fa delle incredibili acrobazie. Il giovane gabbiano sembra un emulo di Jonathan Livingston e citando Richard Bach: “ A quel gabbiano lì, invece, non importava tanto procurarsi il cibo, quanto volare. Più d’ogni altra cosa al mondo, a Jonathan Livingston piaceva librarsi nel cielo.”  

La sua apparente gioia sembra contagiosa e qualcuno, sulla riva opposta del fiume, solleva un braccio per salutarlo.

Vola in alto, Jonathan. Vola libero.

La foto è stata scattata dal balcone di casa a Torino. Ottobre 2018

It keeps flying up and down in the front area of the Po river, and it seems to have fun while doing some amazing acrobatics. The young seagull looks like an emulator of Jonathan Livingston and quoting Richard Bach: “For this gull, though, it was not eating that mattered, but flight. More than anything in the world, Jonathan Livingston liked to soar in the sky.”

Its apparent joy seems contagious and someone, on the opposite bank of the river, raises an arm to greet it.

Fly high, Jonathan. Fly free.

The photo was taken from the balcony of the house in Turin. October 2018

Dati di scatto:

Canon Eos 7D MKII – Lens EF 70-200 f/2.8 IS II USM – Iso 400 – L. 200mm – f/2,8 – 1/1600 sec

 

Guardando il fiume

Guardando il fiume

Chissà quali pensieri nella mente di questa giovane donna che, da diverso tempo, sta immobile ad osservare il fiume. È l’autunno che si riflette sull’acqua a catturare la sua attenzione? Certo, i colori delle foglie che dipingono il fiume attraggono lo sguardo, ma sarà solo questo? Poi, dopo un tempo che sembra infinito, si gira. C’è stanchezza nel suo volto. Mi sembra di cogliere una lacrima. I colori si spengono.

La foto è stata scattata al Parco Valentino a Torino. Ottobre 2018.

Who knows what thoughts in the mind of this young woman who, for some time, is still watching the river. Is it the autumn that is reflected on the water that captures her attention? Of course, the colors of the leaves that paint the river catch the glance, but will this be the only reason? Then, after a time that seems infinite, she turns. There is tiredness in her face. Seem me to notice a tear. The colors fade.

The photo was taken at Valentino Park in Turin. October 2018.

Dati di scatto:

Canon Eos 1DX MKII – Lens EF 70-200 f/2.8 IS II USM – Iso 400 – L. 100mm – f/2,8 – 1/800 sec.

 

 

 

L’amore senza età

L'amore senza età

Le ha regalato ancora dei fiori. Sono sessant’anni che lo fa, nel giorno del loro anniversario. Prima, quando erano giovani, facevano coincidere le loro ferie con quella data. Ogni anno organizzavano un viaggio, in un posto di cui avevano parlato e sognato, e partivano per una rinnovata luna di miele. Con l’avanzare degli anni, i viaggi e le partenze sono diventati più faticosi, allora si sono fatti bastare una passeggiata nel parco vicino casa. Loro, con l’aiuto di un bastone; il loro amore, invece, continua a farne a meno.

Buon anniversario.

La foto è stata scattata al Parco del Valentino, Torino. Ottobre 2018.

He has still given her some flowers. It is sixty years that i does it, on the anniversary day. Long time ago, when they were young, they made their holidays coincide with the anniversary date. Every year they organized a trip, in a place they had talked about and dreamed of, and then left for a renewed honeymoon. As the years went by, travels and departures became more difficult, so they made a walk in the near park to be enough. They, with the help of a stick; their love, instead, continues to do without it.

Happy Anniversary.

The photo was taken at the Parco del Valentino, Turin. October 2018.

Dati di scatto:

Canon Eos 1DX MKII – Lens EF 70-200 f/2.8 IS II USM – Iso 500 – L. 125 mm – f/2,8 – 1/800 sec.

Il giardiniere matto

Il giardiniere visionario

C’era una volta un giardiniere talmente innamorato delle sue piante che voleva lo seguissero quando usciva di casa. Nonostante gli inviti e le preghiere che rivolgeva loro, queste rimanevano ferme nel loro giardino. Un giorno il giardiniere ebbe una fantastica idea: fare crescere le sue adorate piante con una forma sferica, così che rotolando potessero seguirlo nel suo girovagare. Dopo anni di esperimenti riuscì nel suo intento; il suo giardino era ricoperto da piante sferiche, ma queste, nonostante la loro forma, rimanevano radicate al loro posto. Il giardiniere, ormai diventato matto a causa della sua ossessione, ebbe una idea illuminante: tagliare le radici. La soluzione funzionò e le piante, con una leggera spinta, rotolarono dietro di lui. Ma il giardiniere non aveva previsto una cosa, ovvia ai più, ovvero che le piante, private delle loro radici, una dopo l’altra, sarebbero morte tutte. Quando questo inevitabilmente accadde, il giardiniere sparì e di lui non si seppe più nulla. Ciò che rimane è questa sua foto, che lo ritrae con una delle sue adorate piante.

La foto è stata scattata alla mostra Flor a Torino. Ottobre 2018

Once upon a time there was a gardener so in love with his plants that he wanted they follow him every time he went out. Despite the invitations and prayers he addressed to them, they remained in the garden. One day the gardener had a fantastic idea: to grow his beloved plants with a spherical shape, so that rolling could follow him in his wanderings. After years of experiments he succeeded in his intent; his garden was covered with spherical plants, but these, despite their shape, remained rooted in their place. The gardener, now gone mad due to his obsession, had an illuminating idea: to cut the roots. The solution worked and the plants, with a slight push, rolled behind him. But the gardener had not foreseen one thing, obvious to the most, that the plants deprived of their roots, one after the other, would all die. When this inevitably happened, the gardener disappeared and nothing was heard of him again. What remains is this photo of him with one of his beloved plant.

The photo was taken at the Flor exhibition in Turin. October 2018

Dati di scatto:

Canon Eos 1DX MKII – Lens EF 70-200 f/2.8 IS II USM – Iso 100 – L. 95 mm – f/2,8 – 1/160 sec.

Il parcheggio per cani

In attesa

Il bar è molto frequentato da possessori di cani. Gli avventori hanno preso l’abitudine, mentre sorseggiano una birra, di parcheggiare i loro animali sul marciapiede di fronte. Non tutti reagiscono al temporaneo abbandono alla stessa maniera: qualcuno non perde di vista il suo padrone, forse temendo un abbandono definitivo; qualcun altro si dedica ad esplorare la zona; uno, quello in primo piano, mostra una grande tristezza. Chissà cosa direbbe se potesse parlare. Che forse, lui, non lo abbandonerebbe neppure per un succolento osso, e lo rosicherebbe vicino ai suoi piedi. Amore animale, c’è da imparare.

La foto è stata scattata a Parigi. Agosto 2018

The bar is very frequented by dog owners. The customers have got into the habit, while sipping a beer, to park their animals on the opposite sidewalk. Not everyone reacts to temporary abandonment in the same way: someone does not let his owner out of its sight, perhaps fearing a permanent abandonment; someone else is dedicated to exploring the surrounding area; one, the one in the foreground, shows a great sadness. Who knows what it would say if it could talk. Perhaps, that it would not abandon him even for a succulent bone, and it would rub it near his feet. Animal love, there is a lot to learn.

The photo was taken in Paris. August 2018

Dati di scatto:

Canon Eos 1DX MKII – Lens EF 70-200 f/2.8 IS II USM – Iso 320 – L. 70mm – f/2,8 – 1/640 sec.

Out of focus

Out of focus

Era successo per la prima volta l’anno prima. Aveva rotto gli occhiali e tutto era diventato sfocato. Era stata assalita da un senso di angoscia e fastidio. Tutto il mondo attorno era indefinito, non riusciva più a cogliere i particolari di ciò che aveva davanti agli occhi. Si era seduta su quella che aveva riconosciuto come una panchina e aveva chiuso gli occhi. Aveva paura. Qualche minuto  dopo aveva cominciato a guardarsi attorno. Il fastidio diminuiva. Certo, non vedeva i particolari: l’acconciatura dei capelli di quella signora, i modelli degli abiti di quelli che passeggiavano nella piazza, tutto era diventato indistinguibile. Tutti dettagli che, se avesse avuto gli occhiali, avrebbero catturato la sua attenzione ma, se ne rendeva conto soltanto in quel momento, l’avrebbero distolta dal quadro generale: una piazza pedonale, con una fontana in funzione, dove la gente passeggiava in tranquillità. In quel momento capì. I dettagli, i particolari, fanno perdere di vista il quadro generale e questo, molto spesso, è male. Di questo dovrebbe tenere conto anche chi ha il compito di governare un Paese, evitando di perseguire interessi particolari, in favore di una visione globale. Da allora, quando può, lei toglie gli occhiali. Lo faranno anche i nostri governanti?

La foto è stata scattata a Torino. Settembre 2018

It happened for the first time the year before. She had broken her glasses and everything had become blurred. She had been taken by a sense of anguish and annoyance. All the world around was blurry, she could no longer catch the details of what was in front of her eyes. She had sat on what she had recognized as a bench and closed her eyes. She was afraid. A few minutes later she had begun to look around. The annoyance diminished. Of course, she couldn’t see the details: the hairstyle of that lady, the details of the clothes of those who walked in the square, everything had become indistinguishable. All details that, if she had glasses, would have caught her attention but,  she realized it only at that moment, would have diverted from the general picture: a pedestrian square, with a fountain, where people strolled in peace . Suddenly she understood. The details, the particular ones, make you lose the overall situation and this, very often, is bad. This should be taken into account by who has the task of governing a country, avoiding to pursue particular interests, in favor of a global vision. Since then, whenever she can, she takes off her glasses. Will our leaders do it too?

The photo was taken in Turin. September 2018.

Dati di scatto:

Canon Eos 1DX MKII – Lens EF 70-200 f/2.8 IS II USM – Iso 250 – L. 130mm – f/5,6 – 1/500 sec. – Manual focus.

 

 

Toccata e fuga

L'organista

La chiesa di Saint Eustache si trova a pochi passi da Les Halles, nel pieno centro di Parigi. Passando davanti ad una porta laterale mi raggiunge, inconfondibile, la musica di un organo. La musica per organo di Bach colpisce. Tocca l’anima. Entro nella chiesa e vedo una giovane organista che si sta esercitando. La tentazione è forte. Scatto un paio di foto prima di accorgermi di un cartello che ne indica il divieto. Peccato, a me non resta che la fuga.

La foto è stata scattata a Parigi. Agosto 2018

The Saint Eustache church is just a few steps away from Les Halles, in the heart of Paris. Passing in front of a side door I hear, unmistakable, the music of an organ. Bach’s organ music hits. It touches the soul. I enter the church and see a young organist who is practicing. The temptation is strong. I take a couple of shots before noticing a sign indicating the prohibition to take photos. It’s a pity, to me remains only the “fuga”.

The photo was taken in Paris. August 2018

Dati di scatto:

Canon Eos 1DX MKII – Lens EF 70-200 f/2.8 IS II USM – Iso 2000 – L. 135mm – f/2,8 – 1/500 sec.

A spasso per Parigi

Famiglia moderna

Siamo in Rue de Grenelle. Poco più avanti, al numero civico 7, è stato ambientato il famoso romanzo L’eleganza del riccio di Muriel Barbery. Fa molto caldo e si ci veste come si può. Una polo a righe orizzontali cerca di accoppiarsi con dei pantaloni mimetici, sotto lo sguardo austero di un classico Borsalino. Rapporto incestuoso. Speriamo che il riccio non stia alla finestra, ne va della sua salute.

La foto è stata scattata a Parigi. Agosto 2018.

We are in Rue de Grenelle. A little further on, at the number 7, it was set the famous novel The Elegance of the hedgehog by Muriel Barbery. It’s very hot and you dress without care. A horizontal striped polo shirt tries to pair with camouflage pants, under the austere look of a classic Borsalino. Incestuous relationship. We hope that the hedgehog is not at the window, it’s a matter of its health.

The photo was taken in Paris. August 2018.

Dati di scatto:

Canon Eos 1DX MKII – Lens EF 70-200 f/2.8 IS II USM – Iso 320 – L. 200mm – f/2,8 – 1/1250 sec.

L’attimo fuggente

Picnic sul prato

A volte, nella fotografia, bisogna avere la fortuna di cogliere l’attimo fuggente. Questa foto, se fosse stata scattata una frazione di secondo più tardi o più presto, avrebbe perso il suo significato e l’armonia della composizione. Il telo sarebbe stato più basso, coprendo il volto dell’uomo seduto, o troppo alto, rovinando la geometria dell’immagine. Questa volta l’attimo fuggente è stato catturato.

La foto è stata scattata a Parigi. Agosto 2018.

Sometimes, in the  photography’s world, one must be lucky enough to catch the fleeing moment. This photo, if it had been taken a fraction of a second later or earlier, would have lost its meaning and the harmony of the composition. The cloth would have been lower, covering the face of the seated man, or too high, ruining the geometry of the image. This time the fleeing moment has been captured.

The photo was taken in Paris. August 2018.

Dati di scatto:

Canon Eos 1DX MKII – Lens EF 70-200 f/2.8 IS II USM – Iso 400 – L. 185mm – f/2,8 – 1/800 sec.

 

 

Les Deux Magots

Les deux magots

Les Deux Magots, insieme al Café de Flore, è il più famoso café letterario di Parigi. Il  locale, che si trova nell’attuale sede dal 1873, era in origine un negozio di seterie e oggetti orientali. Il nome deriva da due statuette di porcellana cinesi ancora visibili all’interno. Nel 1885 l’attività viene venduta e trasformata in una caffetteria. Il locale diventa presto un centro della cultura parigina e, dagli anni ’30, comincia ad essere frequentato da grandi artisti come Picasso, Prévert, Hemingway, Breton, Sartre e molti altri. Oggi è uno dei caffé più antichi di Parigi, e lì si possono incontrare personaggi del mondo della moda, della politica e famosi bloggers internazionali …

Ah, dimenticavo, la foto del Les Deux Magots è quella che vedete riflessa sulla ruota del vecchio maggiolino.

La foto è stata scattata a Parigi. Agosto 2018.

 

Les Deux Magots, together with the Café de Flore, is the most famous literary café in Paris. The activity, located in the current location since 1873, was originally a shop for silk and oriental objects. The name derives from two Chinese porcelain figurines still visible inside. In 1885 the business was sold and turned into a cafeteria. The Café soon began to play an important role in Parisian  culture life and, from the 1930s, it began to be frequented by great artists such as Picasso, Prévert, Hemingway, Breton, Sartre and many others. Today it is one of the oldest cafés in Paris, and there you can meet people from the world of fashion, politics and famous international bloggers …

Ah, I forgot, the photo of Les Deux Magots is that one  you see reflected on the wheel of the old beetle.

The photo was taken in Paris. August 2018.

 

Dati di scatto:

Canon Eos 1DX MKII – Lens EF 70-200 f/2.8 IS II USM – Iso 1250 – L. 175mm – f/4,0 – 1/800 sec.

Ventimila leghe sotto…terra.

Nautilus

“Il Nautilus viene improvvisamente risucchiato dal terribile gorgo del  Maelström vicino alle coste della Norvegia”. Così si chiude il famoso romanzo di Jules Verne Ventimila leghe sotto i mari. Che fine hanno fatto il Nautilus ed il suo capitano Nemo? Del capitano non abbiamo notizie certe, ma abbiamo ritrovato il Nautilus. Dopo anni, e migliaia di leghe percorse sottoterra, si è fermato nella patria del suo autore ed ha assunto le sembianze di una stazione del metrò di Parigi. Per il capitano Nemo le ricerche continuano.

La foto è stata scattata alla stazione Arts e Metiers del metrò parigino. Agosto 2018.

“The Nautilus is suddenly sucked into the terrible Maelström gorge near the shores of Norway”. Thus closes the famous novel by Jules Verne Twenty thousand leagues under the seas. What happened to the Nautilus and its captain Nemo? We have no certain news about the captain, but we have rediscovered the Nautilus. After years, and thousands of leagues traveled underground, it stopped in the homeland of its author and took on the appearance of a metro station in Paris. For Captain Nemo, research continues.

The photo was taken at the Arts and Metiers metro station in Paris. August 2018.

Dati di scatto:

Canon Eos 1DX MKII – Lens EF 16-35 f/4.0 IS USM – Iso 8000 – L. 25 mm – f/4.0 – 1/125 sec.

Speriamo che sia femmina.

La gravidanza

Speriamo che sia femmina, è il titolo di un film italo/francese diretto da Monicelli, con C. Deneuve. Anche questa foto è italo/francese. Italiano il fotografo, francesi le due protagoniste visibili. Una delle due donne è palesemente in stato interessante. Un detto popolare, difficile da sfatare, racconta che, se la pancia della puerpera è tonda, il nascituro sarà una femmina. Io non credo affatto a queste superstizioni. Di una cosa sola sono certo, a giudicare dalla gioia della mamma e dall’entusiasmo della nonna: il neonato sarà un persona felice. 

Ah, a proposito, fossi in voi la chiamerei Catherine.

We hope it’s female, is the title of an Italian / French movie directed by Monicelli, starring C. Deneuve. This photo too is italo / french. Italian the photographer, French the two visible protagonists. One of the two women is clearly pregnant. A popular saying, difficult to dispel, tells that if the belly of the puerpera is round, the baby will be a female. I do not believe these superstitions at all. Of a thing only i am certain, judging by the joy of the mother and the grandmother’s enthusiasm: the baby will be a happy person.

Ah, by the way, if I were you I would call her Catherine.

Dati di scatto:

Canon Eos 1DX MKII – Lens EF 70-200 f/2.8 IS II USM – Iso 200 – L. 115mm – f/2,8 – 1/800 sec.

 

La carezza

la carezza

Lei somiglia ad una giovane Isabella Rossellini. Guardo la foto e mi lascio coinvolgere dalla tenerezza di quel gesto. Il suo sguardo punta verso qualcosa di indefinito, ma il suo sorriso non lascia spazio a dubbi. Guarda al futuro. Auguri, ragazzi.

La foto è stata scattata a Parigi. Agosto 2018.

She looks like a young Isabella Rossellini. I look at the picture and I let myself be involved by the tenderness of that gesture. Her gaze is pointing towards something indefinite, but her smile leaves no room for doubt. She looks at the future. Wishes, guys.

The photo was taken in Paris. August 2018.

Dati di scatto:

Canon Eos 1DX MKII – Lens EF 70-200 f/2.8 IS II USM – Iso 640 – L. 200mm – f/2,8 – 1/1000 sec.

Oooh!

Oooh

Le Bon Marché Rive Gauche è il più antico grande magazzino al mondo. Fu inaugurato nel 1852, e alla sua progettazione collaborò l’ing. Gustave Eiffel. Oggi è di proprietà del gruppo LVMH insieme a tanti altri marchi famosi, quali Louis Vuitton, Christian Dior. L’ ambiente è di gran classe, i prodotti raffinati e nulla lascia pensare ad un grande magazzino. Forse bisognerebbe coniare il termine “Grand Boutique”. Mentre mi aggiro in uno dei reparti mi sento osservato. Mi guardo intorno, ma i clienti sono tutti intenti ad esaminare le merci esposte.  Guardo attentamente e mi accorgo che è una maschera a fissarmi, appesa ad uno scaffale, con gli occhi sbarrati e una espressione di sorpresa dipinta sulla bocca. Si sarà meravigliata di vedermi girare in un reparto di cartoleria? Mio caro Pierrot, l’amore, a volte, fa fare cose che lasciano sbalorditi.

La foto è stata scattata a Parigi. Agosto 2018.

Le Bon Marché Rive Gauche is the most ancient department store in the world. It was inaugurated in 1852, and Gustave Eiffel worked to its planning . Today it is owned by the LVMH group together with many other famous brands such as: Louis Vuitton, Christian Dior and many others. The environment is of great class, refined products and nothing let you think that you are in a large department store. Perhaps we should coin the term: “Grand Boutique”. As I wander around one of the departments I feel observed. I look around, but the customers are all intending to look at the goods on display. I look carefully and, hanging on a shelf, a mask looks at me, wide-eyed and a surprised expression painted on the mouth. Will you be amazed to see me walk around in a stationery department? My dear Pierrot, love, at times, does things that leave you amazed.

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The photo was taken in Paris. August 2018.

Dati di scatto:

Canon Eos 1DX MKII – Lens EF 70-200 f/2.8 IS II USM – Iso 5000 – L. 140mm – f/3,2 – 1/500 sec.

La lettrice del metrò

La lettrice sul metrò

Il metrò della linea 3 mi sta portando da Piazza Wagram all’ Opéra. Seduta di fronte, una bella ragazza sta leggendo un libro di carta. Immagini sempre più rare. Decido di scattare una foto. L’ambiente è piccolo ed è difficile non farsi notare. So di avere una sola possibilità prima di essere scoperto, e la ragazza è seminascosta da un corrimano. Scatto, la foto è perfetta. Quando scendo all’ Opéra mi viene voglia di cantare come Pavarotti.

La foto è stata scattata a Parigi. Agosto 2018

The subway line 3 is taking me from Piazza Wagram to the Opéra. Sitting opposite, a beautiful girl is reading a paper book. Images increasingly rare. I decide to take a shot. The environment is small and it is difficult not to be noticed. I know I have only one chance before being discovered, and the girl is half-hidden by a handrail. I take the shot, the photo is perfect. When I get off at the Opéra I feel like singing as Pavarotti.

The photo was taken in Paris. August 2018

Dati di scatto:

Canon Eos 1DX MKII – Lens EF 70-200 f/2.8 IS II USM – Iso 800 – L. 70mm – f/2,8 – 1/60 sec.

 

Il berretto di lana

Riflessioni

La giornata è molto calda. Lui, il ragazzo di colore, ha scelto di sedersi all’ombra di quel maestoso albero. Forse gli ricorda quelli della sua terra. Mi chiedo come mai indossi un cappello di lana. Noto che ha un cerotto per facilitare la respirazione sul naso. Sarà raffreddato. Ha la testa china, sembra ricordare. Poi lo sguardo scivola sulla sua mano e vedo lo smartphone. Peccato. 

La foto è stata scattata al Parc Monceau, Parigi. Agosto 2018

The day is very hot. He, the black boy, chose to sit in the shade of that majestic tree. Perhaps it reminds him one of those of his homeland. I wonder why he is wearing a woolen hat. I notice that he has a nasal strip to facilitate breathing. It will have a cold. He has the head down, he looks like he is remembering something. The look slips on his hand and I see the smartphone. So bad.

The photo was taken at Parc Monceau, Paris. August 2018

Dati di scatto:

Canon Eos 1DX MKII – Lens EF 70-200 f/2.8 IS II USM – Iso 800 – L. 200mm – f/2,8 – 1/800 sec.

Il rossetto

Crema per labbra

La foto di due modelle campeggia nella vetrina. Pubblicizzano un rossetto per labbra e, con il loro atteggiamento, cercano di attirare l’attenzione. Poi passa lei, l’attenzione è subito distolta. È una eleganza sobria, per nulla appariscente, quella che veste la giovane donna. Avrà messo il rossetto? Non lo so, ma sono certo che anche il trucco sarà appena visibile, come le si addice.

La foto è stata scattata a Udine nel luglio 2018

The photo of two models stands in the shop window. They advertise lipstick and, with their pose, try to attract attention. Then she passes, the attention is immediately diverted. It is an understated elegance, not at all ostentatious, that one which dresses the young woman. Will she wear lipstick? I do not know, but I’m sure the makeup will be barely visible, just as it suits her.

The photo was taken in Udine in July 2018

Dati di scatto: Canon Eos 1DX MKII – Lens EF 70-200L IS II USM – L. 100 mm. – Iso 1000 – f/2.8 – 1/640 sec.

 

La panchina

La panchina senza età

Non ha limiti di età la panchina nel parco. Spesso sono giovani. Primi amori, sguardi tra il tenero e l’imbarazzato, qualche fugace bacio. Poi si ritorna, ancora ed ancora. Non più da soli, ma con i figli, e poi i nipotini. Solo qualche coppia, dopo aver fatto i nonni per qualche anno, ritorna da sola. Non c’è più imbarazzo nei loro sguardi, solo tenerezza velata, a volte, da una trama di tristezza.

La foto è stata scattata a Torino nel luglio 2018

It doesn’t have limits of age the bench in the park. They are often young. First loves, looks between the tender and the embarrassed, some fleeting kiss. Then you come back, again and again. No longer alone, but with your children, and then the grandchildren. Only few couples, after having been grandparents for a few years, return alone. There is no more embarrassment in their looks, only veiled tenderness, sometimes, from a weft of sadness.

The photo was taken in Turin in July 2018

Dati di scatto: Canon Eos 1DX MKII – Lens EF 70-200L IS II USM – L. 200 mm. – Iso 250 – f/2.8 – 1/160 sec.

 

Simmetrie

Simmetrie

Un vecchio proverbio recita: “Chi non si somiglia, non si piglia”. Indubbiamente questa coppia ha molti punti in comune: Occhiali da vista, collana, dedizione allo smartphone, bracciale dell’orologio in acciaio, stesso modo di accavallare le gambe. Festeggeranno le nozze d’oro, sono sicuro.

La foto è stata scattata a Udine nel luglio 2018

An old saying: “We’re not two birds of a feather, we’ll never flock together”. Undoubtedly this couple has many points in common: Eyeglasses, necklace, dedication to the smartphone, steel bracelet for the watch, the same way to cross the legs. They will celebrate the golden anniversary, I’m sure.

The photo was taken in Udine in July 2018

Dati di scatto: Canon Eos 1DX MKII – Lens EF 70-200L IS II USM – L. 200 mm. – Iso 500 – f/2.8 – 1/320 sec.

 

The River Bike

River Bike

La strada lungo il fiume è pianeggiante, ma la morsa del caldo è insostenibile. Una breve sosta per tirare il fiato. L’acqua nella bottiglia blu sembra sporgersi verso il fiume che scorre libero tra gli argini. Avrà sete di liberta?

La foto è stata scattata a Torino nel luglio 2018

The road along the river is flat, but the grip of the heat is unbearable. A short stop to get a breath. The water in the blue bottle seems to lean toward the river that flows free between the banks. Will it be thirsty of freedom?

Photo was taken in Turin in July 2018

Dati di scatto: Canon Eos 1DX MKII – Lens EF 70-200L IS II USM – L. 150 mm. – Iso 100 – f/2.8 – 1/500 sec.

L’abbraccio

L'abbraccio

L’abbraccio è totale, ed il mondo intorno si percepisce appena. Tutto è ovattato, tranne il pulsare del suo cuore sul tuo. Sai che tra poco dovrà andar via. La stringi forte. Un senso di vertigini ti assale.

La foto è stata scattata a Parigi nell’ agosto 2018

The hug is heartbreaking, and the world around is barely perceptible. Everything is muffled, except the pulse of her heart on yours. You know she will have to leave shortly. You hug her tightly. A sense of vertigo takes hold of you.

The photo was taken in Paris in August 2018

 

Dati di scatto:

Canon Eos 1DX MKII – Lens EF 70-200 f/2.8 IS II USM – Iso 100 – L. 100mm – f/2,8 – 1/800 sec.

 

 

 

Il parcheggio

È arrivato ieri sera per un breve saluto, forse un addio. Ha messo pochi cents nel parcometro, ed è salito su per le scale. È il momento delle parole, quelle mai dette. Fuori comincia a nevicare, i rumori si attutiscono. La neve copre tutto, non c’è bisogno d’altro. Il parcheggio è scaduto da molte ore. Adesso non importa.

La foto è stata scattata a Boston, nel Dicembre 2010

He arrived last night for a quick hello, perhaps a goodbye. He put a few cents in the parking meter, and climbed up the stairs. It is the moment of words, those never spoken. Outside it begins to snow, the noises are muffled. The snow covers all, and there’s no need for anything else. The parking has expired many hours ago. Now it does not matter.

The photo was taken in Boston, in December 2010

Dati di scatto:Canon Ixus 210 – Lens 4,3-21,5 – ISO 100 – L. 9,0 – f/4,5 – 1/160 sec.

Bucefalo e Marengo

I cavalli poliziotti

Sono seduto da un po’ sulla panchina. Osservo questi splendidi animali, e non mi stanco di farlo. Hanno qualcosa di regale nel loro atteggiamento. Chissà come li avranno chiamati. Sollevo la macchina fotografica, e tengo fuori dall’inquadratura i due poliziotti che sono in sella. Con la fantasia provo ad immaginare due cavalieri degni di questi destrieri. L’immaginazione galoppa, è il caso di dirlo, ed ecco arrivare in sella Alessandro Magno e Napoleone. Adesso, so come si chiamano i cavalli. Scatto la foto. Qualche mio critico lettore osserverà che il cavallo di Napoleone era bianco. Fastidioso dettaglio. Pazienza, riscriveremo la Storia.

La foto è stata scattata al parco Valentino di Torino, il 28 Giugno 2018

I’ve been sat for a while on the bench. I look at these beautiful animals, and I do not get tired of it. They have something regal in their attitude. I wonder how they have named them. I lift the camera, and keep the two policemen in the saddle out of the frame. In my mind I try to imagine two knights worthy of these steeds. The imagination gallops, no word is more suitable, and here comes Alexander the Great and Napoleon in the saddle. Now, I know what horses are named. I take the picture. Some of my critical readers will observe that Napoleon’s horse was white. Annoying detail. Patience, we will rewrite History.

The photo was taken at the Valentino Park in Turin, on 28 June 2018

Dati di scatto :

Canon 1DX MKII – Lens EF 300 f/4L IS USM + 1,4X – Iso 20.000 – L 420mm. – f/8,0 – 1/800 sec.

L’albicocca

L'albicocca

L’albicocca rimane sospesa in aria, mangiata per metà. Lo sguardo dell’uomo scruta, analizza. Cosa avrà visto? Aveva deciso di spezzare la fame con un frutto, a metà mattina. Solo adesso vede, nel fruttivendolo poco avanti, delle bellissime pesche. Sembrano dolci e profumate, e sono grosse come tre albicocche.

La foto è stata scattata a Torino, nel Giugno 2018

The apricot remains suspended in the air, half eaten. The gaze of the man scrutinizes, analyzes. What will he have seen? He had decided to break hunger with a fruit in the middle of the morning. Only now he sees beautiful peaches in the fruit shop, a short distance ahead. They look sweet and fragrant, and are as big as three apricots.

The photo was taken in Turin, in June 2018

Dati di scatto:

Canon 1DX MKII – Lens EF 300 f/4L – Iso 320 – f/4.0 – 1/640 sec.

Musica e Mollette

Musica e Mollette

Una serata di fine luglio sulle colline dell’entroterra ligure. La temperatura è fresca, e si ci prepara per il concerto nella piazza principale. Si alza un po’ di vento. Meglio, trasporterà la musica nelle vicine contrade. Ma il vento non sa distinguere e, insieme alle note, potrebbe portar via anche gli spartiti. Che fare? Un paio di mollette da bucato ed il concerto è salvo. Buon ascolto.

La foto è stata scattata a Perinaldo, nel Luglio 2015.

An evening in late July on the hills of the Ligurian hinterland. The temperature is fresh, and we get ready for the concert in the main square. A bit of wind rises. Better, it will transport music to the surrounding boroughs. But the wind can not distinguish and, together with the notes, it could also take away the scores. What to do? A pair of clothespins and the concert is safe. Good listening.

The photo was taken in Perinaldo, in July 2015.

Dati di scatto:

Canon Eos 5D – Lens 24-105 f/4L IS USM – Iso 1600 – L. 83mm. – f/4 – 1/30 sec.

Il barbiere di Hanoi

Il barbiere di Hanoi

No, nell’aria non c’è la musica di Gioachino Rossini. Solo il rombo di motorini. A migliaia, per le strade di Hanoi. Le botteghe sono piccole, buie ed umide. Il lavoro è meglio farlo sul marciapiede. Nulla distrae l’affaccendato barbiere. Il lavoro sarà perfetto, ed il piccolo cliente andrà via soddisfatto. 

La foto è stata scattata ad Hanoi, Vietnam, nell’aprile del 2008

No, Gioachino Rossini’s music is not in the air. Only the scooters noise. Thousands of them, on the streets of Hanoi. The shops are small, dark and humid. Work is best done on the sidewalk. Nothing distracts the busy barber. The job will be perfect, and the young customer will go away satisfied.

The picture ws taken in Hanoi, Vietnam, on April 2008

Dati di scatto:

Canon Eos 5D – Lens EF 24-105 f/4 IS USM – Iso 200 – L. 85mm. – f/4.5 – 1/80 sec.

La buca delle lettere

La buca delle lettere

Sotto il sole cocente, che ha fatto scrostare la rossa vernice, mentre l’aria salmastra dell’isola favorisce il formarsi della ruggine, la buca delle lettere sembra in attesa. Forse aspetta la lettera che quel giovane aveva promesso di scrivere alla sua Laura, appena giunto sull’isola. Ormai sono passati anni, e quella lettera non è mai stata scritta. Laura ha smesso di aspettare. Solo la buca delle lettere, tenacemente attaccata al muro ocra, continua nell’attesa. Sino a quando la ruggine non avrà finito il suo compito.

La foto è stata scattata a Filicudi, isole Eolie – Estate 2005

Under the scorching sun, which has made the red paint peeling off, while the salty air of the island favors the rusting, the mailbox seems to be waiting. Perhaps it waits for the letter that the young man had promised to write to his Laura, as soon as he had arrived on the island. Years have passed by now, and that letter has never been written. Laura stopped waiting. Only the mailbox, tenaciously attached to the ocher wall, continues waiting. Until the rust has finished its task.

The photo was taken at Filicudi, Aeolian Islands – Summer 2005

Dati di scatto:

Canon Eos 20D – Lens EF 75-300 f/4-5.6 – Iso 100 L. 300mm. – f/5.6 – 1/250 sec.

Alla ricerca del libro perduto

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Parafrasando nel titolo Proust, questo scatto riprende una ragazza che sta uscendo dalla famosa libreria Shakespeare & Co. di Parigi. L’aria, un po’ imbronciata, lascia pensare che la visita alla libreria non abbia dato i risultati voluti. Forse cercava un libro (perduto?) e non lo ha trovato.

La foto è stata scattata a Parigi nel luglio 2012

Paraphrasing in the title Proust, this shot takes back a girl who is coming out of the famous Shakespeare & Co. bookstore in Paris. The air, a bit sulky, gives the impression that the visit to the library did not give the desired results. Perhaps she was looking for a book (lost?) and did not find it.

The photo was taken in Paris in July 2012

Dati di scatto:

Canon Eos 5d – Lens EF 24-105 f/4-5.6 IS USM – Iso 200 – L. 24mm. – f/6.3 – 1/80 sec.

Minnie in bicicletta.

La bicicletta che mi ha sorpassato non andava molto veloce, per fortuna. Ho subito notato le due crocchie della ragazza in bici, che le davano un po’ l’aspetto di Minnie, la fidanzata di Topolino. Giusto il tempo di puntare l’obiettivo, scattare, ed era già via, forse nella sua personale Disneyland.

La foto è stata scattata a Torino nel Giugno 2018.

 

The bike that passed me was not very fast, luckily. I immediately noticed the hair in double buns of the girl on a bike, which gave her a little ‘look of Minnie’, Mickey’s Mouse girlfriend. Just the time to point the camera, shoot, and she was already away, perhaps in her personal Disneyland World.

The photo was taken in Turin in June 2018.

Dati di scatto:

Canon Eos 1DX MKII – Lens EF300mm f/4L IS USM – Iso 125 – L. 300mm.  – f/4.0 – 1/500 sec.

I papaveri

Fiori

I papaveri, nella loro semplicità sono, a mio avviso, tra i fiori più belli. Amo questa foto, non solo per i colori, per la luce che attraversa i petali, per le immagini sfocate in primo piano e sullo sfondo, ma anche perché è difficile, se non impossibile, indovinarne il contesto. La foto sembrerebbe ripresa in un campo di papaveri, con una luce bassa che arriva da dietro, forse da quella sagoma circolare molto sfocata. È il sole? La luna? Nulla di tutto ciò. La foto é stata scattata alle 11 del mattino,  in un mercatino di fiori, e i papaveri sono in un vaso, che opportunamente non si vede. Il cerchio bianco sullo sfondo? Non lo so, quello rimarrà un mistero anche per il fotografo.

La foto è stata scattata a Torino nel Maggio del 2018.

Poppies, in their simplicity are, in my opinion, among the most beautiful flowers. I love this photo, not only for the colors, for the light that passes through the petals, for the blurred images in the foreground and in the background, but also because it is difficult, if not impossible, to guess the context. The photo would seem taken in a field of poppies, with a low light coming from behind, perhaps from that very blurred circular shape. Is it the sun? The moon? None of this. The photo was taken at 11 am, in a flower market, and the poppies are in a vase, which is intentionally not showed. What about the white circle in the background? I do not know, that will remain a mystery even for the photographer.

The photo was taken in Turin in May 2018.

Dati di scatto:

Canon Eos 1D MKII – Lens EF300 f/4 IS USM  – Iso 100 – f/5.0 1/800 sec.

Lo sbuffo di fumo

Lo sbuffo di fumo

Il suono di un messaggio in arrivo sul telefonino. La risposta non è quella desiderata. Uno sbuffo di fumo esce sibillando dalle labbra socchiuse. Si alza e va via, tremando di rabbia.

La foto è stata scattata a Torino il 10 giugno 2018

 

The ring of an incoming message on the phone. The answer is not the expected one. A puff of smoke comes out sibling of the half-closed lips. She gets up and goes away, trembling with rage.

The photo was taken in Turin on 10th June 2018

Dati di scatto:

Canon Eos 1D MKII – Lens EF300 f/4 IS USM  – Iso 8000 – f/5.6 1/1600 sec.

Frine

La modella

La natura ha fatto gran parte del lavoro, e qualsiasi buon fotografo avrebbe ottenuto questo risultato, o molto meglio, lavorando in studio o all’aperto usando pannelli riflettenti per ammorbidire le ombre e faretti led per indirizzare le luci. Questa foto è stata scattata all’aperto, al Salone dell’auto di Torino, in un’ora infame, le 3 del pomeriggio, ed in mezzo al caos totale. Usando un forte teleobiettivo sono stato costretto a posizionarmi molto distante dalla ragazza e, quindi, decine e decine di persone si intromettevano tra me ed il soggetto, rovinando l’inquadratura o non permettendomi di scattare. Poi per pochissimi secondi il miracolo che ha cambiato in maniera favorevole la situazione. La ragazza si è spostata di pochi metri lateralmente, cosi è stata protetta da un tendone che ha ammorbidito la dura luce del sole. Per un attimo nessuno si è inserito tra il mio obiettivo e la modella. Nello stesso istante la mia Frine (chissà perché la chiamo così, forse perché Frine era la modella ed ispiratrice dello scultore Prassitele?) si è girata guardando verso di me e, con un piccolo vezzo, si è arricciata i capelli. La fortuna mi ha baciato, torno a casa soddisfatto.

La foto è stata scattata al Salone dell’Auto di Torino il 9 giugno 2018.

 

Nature has done much of the work, and any good photographer would have achieved this result, or much better, working in a photo studio or outdoors using reflective panels to soften the shadows and led spotlights to manage the lights. This photo was taken outdoors, at the Turin Motor Show, in an hour infamous, 3 o’clock in the afternoon, and in the midst of total chaos. Using a long telephoto lens I was forced to position myself very far from the girl and, therefore, dozens of people intruded between me and the subject, ruining the frame or not allowing me to shoot. Then for a few seconds the miracle that has changed favorably the situation. The girl has moved a few meters sideways, so she was protected by a tent that softened the harsh light of the sun. For a moment no one intruded between my lens and the model. At the same time my Frine (who knows why I call her so, maybe because Frine was the model and inspirer of the sculptor Prassitele?) turned around looking at me and, with a grace, she curled her hair. Luck kissed me, I go home satisfied.

The photo was taken at the Turin Motor Show on 9 June 2018.

Dati di scatto:

Canon Eos 1DX MKII – Lens EF300mm f/4L IS USM – Iso 500 – L. 300mm.  – f/4.0 – 1/500 sec.

Mona Lisa

Il sorriso alla StraTorino

Io trovo che non ci sia nullo di più bello del sorriso di un anziano. I sorrisi dei bambini sono spontanei, innocenti, ma sono, e non potrebbe essere diversamente, senza profondità, senza una riflessione. Non mi fraintendete, adoro i bambini che sorridono, ma nel sorriso degli anziani c’è sempre qualcosa di più profondo, pieno di significati, a volte struggente. Guardate questa anziana signora. Le sue labbra sorridono. I suoi occhi, anche quelli sorridono e  lasciano trasparire un pensiero che sembra voler venire fuori. Non so se questa signora fosse in assoluto la più anziana concorrente della StraTorino di qualche settimana fa, ma sicuramente era una delle più avanti negli anni. Perchè sorride questa donna? Perché soddisfatta di essere quasi arrivata al traguardo? Perché poteva sentirsi viva e attiva partecipando a una competizione così ostica persino per tanti giovani? Perchè, in fondo, era un po’ orgogliosa di se stessa? Non lo so e non mi è dato saperlo, ma oggi, guardando questa foto e quel sorriso che trasmette serenità, sento di poter affrontare con maggior fiducia gli anni che ho davanti. Un grazie alla mia Gioconda.

La foto è stata scattata durante la 42ma StraTorino nel Maggio 2018.

I find that there is nothing more beautiful than the smile of an old person. The smiles of children are spontaneous, innocent, but they are, and could not be otherwise, without depth, without any consideration. Do not get me wrong, I love children who smile, but in the smile of the elderly there is always something deeper, full of meanings, sometimes poignant. Look at this old lady. Her lips are smiling. Her eyes, even those smile and reveal a thought that seems want to come out.  I dont know if this lady was absolutely the oldest competitor during the StraTorino competition held a few weeks ago, but certainly was one of the most aged. Why does this woman smile? Was she smiling for the satisfaction of having almost reached the finish line? Was it because she felt alive and active by participating in a competition so tough even for many young people? Was she, after all, a bit proud of herself? I don’t know it and I will never know it, but today, looking at this picture and that smile that comunicate serenity, I feel I can face with greater confidence the years ahead of me. Thanks to my Gioconda.

The photo was taken during 42nd StraTorino in May 2018.

Dati di scatto:

Canon Eos 7d MKII – Lente EF 300 f/4L IS USM – Iso 2500 – L. 300mm. – f/6.3 – 1/800 sec.

Ascoltando Bach

Ascoltando Bach

Da alcuni minuti questa giovane donna sta piegata in avanti guardando il suo smartphone. Sta in silenzio, con l’aria assorta. Credo stia ascoltando della musica. Provo ad immaginare cosa possa ascoltare. Mi viene in mente l’Aria sulla quarta corda di Bach. Chissà perché.

La foto è stata scattata lungo gli argini del Po a Torino, nel Maggio 2018.

 

For few minutes this young woman is leaning forward looking at her smartphone. She is silent, looking absorbed. I think she’s listening to music. I try to imagine what she can listen. The Aria on the G string by Bach comes to my mind. I wonder why.

The photo was taken along the Po banks in Turin, in May 2018.

Dati di scatto:

Canon Eos 1DX Mark II – Lens EF 75-300 f/4-5.6 IS USM – Iso 640 – L 300mm. – f/13 – 1/320 sec.

Lo specchietto retrovisore

Specchietto retrovisore

L’auto è un bolide da 300 km/ora, linea moderna e aerodinamica. Lui, lo specchietto, sembra fuori posto, come una foglia al vento  che, quando improvvisa arriva la pioggia, non sa a chi aggrapparsi.

La foto è stata scattata al Salone dell’ Auto di Torino, Giugno 2018.

 

The car is a 300 km/h missile, with a modern and aerodynamic line. It, the mirror, seems out of place, like a leaf in the wind that, when the rain set in, does not know who to cling to.

The photo was taken at the Auto Show in Turin, June 2018.

Dati di scatto:

Canon Eos 1DX MKII – Lens EF 300 f/4L IS USM – Iso 2000 – L. 300mm. – f/4.5 – 1/640 sec.

Lapo

Lapo

“Guido, i’ vorrei che tu e LAPO ed io
fossimo presi per incantamento
e messi in un vasel, ch’ad ogni vento
per mare andasse al voler vostro e mio” (Dante Alighieri)

La foto è stata scattata durante il Salone dell’Auto di Torino, Giugno 2018.

 

Guido, I’d like you and LAPO and me

were caught by enchantment

and placed in a vasel, which at any wind

went by sea at your and mine wish. (Dante Alighieri)

The photo was taken during the Auto Show in Turin, June 2018.

Dati di scatto:

Canon Eos 1DX MKII – Lens EF 300 f/4L IS USM – Iso 2000 L. 300mm. – f/4.5 – 1/640 sec.

Il gabbiano di Viareggio

Il gabbiano di Viareggio

Il giorno sta per finire. Gli ultimi raggi del sole accarezzano la schiena del gabbiano che, dall’alto della sua postazione, scruta il lago. Forse c’è ancora tempo per un’ultima cattura.

Qualcuno sta ascoltando della musica. È un’opera di Puccini: La rondine. Il gabbiano offeso vola via.

La foto è stata scattata a Torre del lago, nel maggio del 2018.

The day is almost over. The last rays of the sun brush the back of the seagull, which, from the top of its lookout post, surveys the lake. Perhaps there is still time for one last catch.

Someone is listening to music. It is a work by Puccini: La rondine. The offended gull flies away.

The photo was taken in Torre del lago, in May 2018.

I dati di scatto:

Canon 7D MKII – Lens TAMRON SP 150-600mm F/5-6.3 Di VC USD G2 A022 – Iso 500 – L. 840 mm. – f/7.1 – 1/2000 sec.

La discussione

Culture is the best food 2

 

La Street Photography ha spesso un aspetto non immediato. Questa foto è stata scattata davanti una delle più antiche librerie di Parigi : Shakespeare and Co. 

Nel momento in cui scattavo, pensavo che i tre personaggi stessero dibattendo su chissà quale opera di Proust o di Molière. Ma si sa, le foto di strada sono foto rubate. Bisogna fare in fretta e non farsi notare, quindi non si ha il tempo per cogliere i dettagli.

Adesso, a qualche anno di distanza, analizzando i dettagli della foto, ho scoperto il tema della loro discussione: Le elezioni del Presidente degli Stati Uniti.

Correva l’anno 2012, quello in cui fu rieletto Obama, e nella foto, a parte le bandierine degli Stati Uniti, si notano un paio di copie del libro: 2012 – 2013 Voting assistence guide. Un testo che da suggerimenti su come votare agli americani residenti all’estero. Con buona pace di Proust e della letteratura.

Sebbene il tema della discussione mi lasci un po’ deluso, avrei preferito chissà quale animoso dibattito letterario, la foto mi piace e trovo i tre personaggi ben adatti all’ambiente della vecchia libreria.

La foto è stata scattata a Luglio 2012

 

Street Photography often has an aspect that is not immediate. This photo was taken in front of one of the oldest libraries in Paris: Shakespeare and Co.

At the time I was shooting, I thought the three people were discussing about a work of Proust or Molière. But you know, street photos are stolen photos. You have to hurry and do not get noticed, so you do not have the time to grasp the details.

Now, a few years later, analyzing the details of the photo, I discovered the topic of their discussion: The election of the President of the United States.

The year 2012 was the one in which Obama was re-elected, and in the photo, apart from the flags of the United States, there are a couple of copies of the book: 2012 – 2013 Voting assistence guide. A text that gives suggestions on how to vote for Americans living abroad. With all due respect to Proust and literature.

Although the topic of the discussion leaves me a little disappointed, I would have preferred some kind of lively literary debate, I like the photo and I find the three people well suited to the environment of the old library.

The photo was taken in July 2012

Dati di scatto:

Canon Eos 5d – Lens EF 24-105L f/4 IS USM – Iso 200 – L. 105mm. – f/4.0 – 1/100 sec.

 

 

 

Pensieri

Pensieri

Una immagine sfocata riflette il suo pensiero. Lui corre. Scapperà? Lei teme di sì, e il sorriso non alberga nel suo volto.

La foto è stata scattata il mattino del 13 maggio, durante una maratona a Torino.

A blurred image reflects her thinking. He runs. Will he run off? She fears so, and the smile does not lodge in her face.

The photo was taken on the morning of May 13, during a marathon in Turin.

I dati di scatto sono questi:

Canon Eos 7d MKII – Lente EF 300 f/4L IS USM – Iso 1250 – L. 480mm. – f/6.3 – 1/800 sec.

La cartomante

La cartomante

La cartomante, in realtà non è una cartomante, bensì una giovane donna, seduta in un bar all’aperto in via Po a Torino, che discuteva con una amica. L’abbigliamento della ragazza, quasi zingaresco, e lo sguardo come in trance, mi hanno suggerito il titolo alla foto. Il particolare che più apprezzo in questa foto è la mano. La luce radente e le sfumature di grigio danno una sensazione di morbidezza e di una carnagione levigata.

La foto è stata scattata il mattino del 13 maggio, durante una maratona cittadina.

The fortune teller, in reality, is not a fortune teller, but a young woman, sitting in a café with tables outside, in Via Po in Turin, who was talking with a friend. The dress of the girl, almost gypsy, and the look as if in a trance, suggested the title to the photo. The detail that I most appreciate in this photo is the hand. The grazing light and the shades of gray give a feeling of softness and a smooth complexion.

The photo was taken on the morning of May 13, during a city marathon.

I dati di scatto sono questi:

Canon Eos 7d MKII – Lente EF 300 f/4L IS USM – Iso 3200 – L. 480mm. – f/6.3 – 1/800 sec.