L’airone curioso

Portrait

Sono nascosto lungo la riva della palude e sto fotografando un airone bianco che, una ventina di metri più in là, è alla ricerca del suo pasto nelle acque fangose. “Ciaf, ciaf!” – si avvicina un po’. Evidentemente non ha notato la mia presenza. Bene! “Ciaf, ciaf!” – è ancora più vicino. Inquadrature perfette, non usuali. L’airone alza la testa e dirige lo sguardo verso di me. Mi ha visto? Scapperà? “Ciaf, ciaf!” – adesso sarà ad una decina di metri, ormai non entra completamente nell’inquadratura fotografica. “Ciaf, ciaf!” –  lo guardo e istintivamente penso che l’airone è alto più di un metro ed ha una apertura alare di quasi due. “Ciaf, ciaf!” –  adesso è a circa cinque metri da me. Mentre scatto questa foto penso quanto possa essere pericoloso il suo becco e cerco di farmi coraggio. Mi avrà scambiato per un grosso topo? No, infatti mi lancia un ultimo sguardo e vola via. Una goccia scivola sulla mia fronte. Piove? No, è sudore.

La foto è stata scattata a Racconigi. Ottobre 2018.

I’m hidden along the swamp’s bank and I’m taking pictures of a white heron that, twenty yards away, is looking for its meal in the muddy waters. “Ciaf, ciaf!” – it approaches a little. Evidently it didn’t notice my presence. Well! “Ciaf, ciaf!” – it is even closer. Perfect shots, not usual. The heron lifts its head and directs its gaze towards me. Has it seen me? Will it run off? “Ciaf, ciaf!” – now it is about ten meters away, and it does not completely fit into the photographic frame. “Ciaf, ciaf!” – I look at it and instinctively think that the heron is more than a meter tall and it has a wingspan of almost two. “Ciaf, ciaf!” – now it’s around five meters from me. While I take this picture I think how dangerous his beak can be and I try to be brave. Will it have mistaken me for a big mouse? No, in fact, it throws me a last glance and flies away. A drop slips on my forehead. Is it raining? No, it’s sweat.

The photo was taken in Racconigi. October 2018.

Dati di scatto:

Canon Eos 1DX MKII – Lens Tamron SP 150-600mm f/5-6.3 Di VC USD G2 – Iso 1000 – L. 600mm – f/8,0 – 1/1250 sec.

L’airone e Villa della Regina

Il mio vicino di casa

Non c’è una storia per questa foto. C’è la foto e basta. Pioviggina e un pallido raggio di sole, sfiorando le ali dell’airone cenerino, si poggia sulla facciata di Villa della Regina.

La particolare luce, e la voluta sfocatura della villa, creano un effetto pittorico che, a me, ricorda i dipinti di John Constable, un pittore inglese del ‘700.

La foto è stata scattata dal balcone di casa a Torino. Ottobre 2018.

There is not a tale for this picture. There is the photo and that’s it. It drizzles and a pale ray of sun, grazing the wings of the gray heron, rests on the facade of Villa della Regina.

The particular light, and the deliberate blurring of the villa, create a pictorial effect that, to me, recalls the paintings of John Constable, an English painter of the eighteenth century.

The photo was taken from the balcony of the house in Turin. October 2018.

Dati di scatto:

Canon Eos 7D MKII – Lens EF 70-200 f/2.8 IS II USM – Iso 400 – L. 200mm – f/2,8 – 1/2000 sec.

Flussi migratori

Il germano e l'airone

Il piccolo germano reale protesta con vigore per l’arrivo del grosso airone bianco. Difende il suo territorio dall’intrusione dei “migranti”. Per fortuna la Natura è più saggia dell’uomo, e troverà una soluzione che tuteli tutti. Ecco, non si sente più anatrare il germano. La pace è tornata nell’oasi.

La foto è stata scattata nell’oasi LIPU di Racconigi. Settembre 2018.

The little mallard protests vigorously for the arrival of a great white heron. It defends its territory from the intrusion of “migrants”. Fortunately, Nature is wiser than man, and will find a solution that protects everyone. Here, you don’t longer hear the duck. Calm has been restored in the oasis.

The photo was taken in the LIPU oasis of Racconigi. September 2018.

Dati di scatto:

Canon Eos 7D MKII – Lens Tamron SP 150-600mm f/5-6.3 Di VC USD G2 – Iso 640 – L. 600mm – f/8,0 – 1/2000 sec.

 

Tu chiamale se vuoi…contorsioni

Contorsioni

Quando ho scattato questa foto ho pensato di intitolarla: “Tu chiamale se vuoi…contorsioni”, parafrasando il ritornello di una canzone di Lucio Battisti. Tornato a casa, ho cercato il testo della canzone, che ricordavo vagamente, e sono rimasto di sasso. Il primo verso della canzone recita: “Seguir con gli occhi un airone sopra il fiume e poi ritrovarsi a volare…”. Il pensiero razionale parlerebbe di una mera coincidenza, ma la mente non è solo pensiero razionale. La mente genera sogni, immagini e immaginazioni. Emozioni, e la sensazione che la foto fosse stata ispirata. 

La foto è stata scattata all’oasi LIPU di Racconigi, il 12 Settembre 2018.

When I took this photo I thought to call it: “You call them if you want … contortions”, paraphrasing the refrain of a song by Lucio Battisti. Back home, I looked for the text of the song, which I vaguely remembered, and I was stunned. The first verse of the song says: “Follow with the eyes a heron above the river and then you find yourself to fly … “. Rational thought would speak of a mere coincidence, but the mind is not only rational thought.The mind generates dreams, images and imaginations. Emotions, and the feeling that the photo had been inspired.

The photo was taken at Racconigi’s LIPU oasis on September 12th 2018.

Dati di scatto:

Canon Eos 7D MKII – Lens: Tamron SP 150-600mm f/5-6.3 Di VC USD G2 + Extender TC-X14 – Iso 250 – L. 840mm – f/10 – 1/640 sec.

YUPPI DU

Airone guardabuoi landing

Spesso i lineamenti del volto, gli atteggiamenti, le movenze di alcuni umani, ci ricordano uccelli, cani, orsi … Che dire? Evidentemente questo airone è l’alter ego di Adriano nel mondo animale o, più improbabile, a Celentano sono cresciute le penne. 

Yuppi du

La foto è stata scattata a Racconigi nel giugno 2018

Dati di scatto : Canon Eos 1DX MKII – Lens Tamron 150 -600 f/5-6.3 Di VC USD G2 – L 600mm. – Iso 1250 – f/7.1 – 1/3200 sec.

Quite often the lineaments of the face, the attitudes, the movements of some humans, remind us of birds, dogs, bears … What can I say? Obviously this heron is the alter ego of Adriano in the animal world or, more unlikely, the feathers have grown to Celentano.

The photo was taken in Racconigi in June 2018