La solitudine dello skipper

La solitudine dello skipper

Piove. Si annuncia tempesta e la barca è rimasta agli ormeggi. Gocce di pioggia scivolano sul vetro della finestra. Altre gocce rigano le sue guance. La sua tempesta personale è scoppiata da diversi giorni, e non accenna a placarsi. Non ci sono altri rumori nella casa, solo il sibilo del vento che si infiltra tra le vecchie imposte e parla alla sua solitudine. Poi, un driin sul telefonino lasciato sul tavolo. Un messaggio brevissimo; due parole che non necessitano aggiunte: “Domani arrivo”. La tempesta si placa.

La foto è stata scattata a Procida.  Giugno 2018.

It rains. Storm is announced and the boat remained at the moorings. Raindrops slip on the window glass. Other drops streak his cheeks. His personal storm has broken out for several days, and no signs of waning. There are no other noises in the house, only the hiss of the wind that infiltrates the old shutters and speaks to his solitude. Then, a driin on the phone left on the table. A very short message; three words that do not need additions: “Tomorrow I arrive”. The storm subsides.

The photo was taken in Procida. June 2018.

Dati di scatto:

Leica C Typ 112 lens 28- 200 f/2.0-5.9 – Iso 250 – L 6mm. – F/5.0 – 1/60 sec.

Il mattino a Santorini

good morning Santorini

Una notte insonne. I rumori che giungono dalla strada mi tengono sveglio. Parole urlate in cento lingue diverse. Musica che non culla il sonno, lo scuote. Poi, quasi all’improvviso, arriva il mattino. Un silenzio così forte, da farsi sentire. Esco per strada. Basta uno sguardo, e mi riappacifico con Santorini.

La foto è stata scattata a Santorini, nel Maggio 2007

A sleepless night. The noises that come from the street keept me awake. Words screamed in hundreds of different languages. Music that doesn’t cradle sleep, shake it. Then, almost suddenly, morning comes. A silence so loudly, that you can hear it. I go out on the street. Just a glance, and I make up with Santorini.

The photo was taken in Santorini, in May 2007

 

Dati di scatto:

Canon Eos 5D – Lens EF 24-105L  IS USM – Iso 100 – L. 24mm – f/14 – 1/60 sec.

 

 

 

 

La terrazza

la terrazza

È una terrazza sospesa nel cielo, quella che appare alzando gli occhi. Il bianco di Panarea abbaglia, ma gli occhi non avvertono disturbo. Anzi. C’è un odore di verde, per le strade dell’isola, che si amalgama nel bianco dell’intonaco.

La foto è stata scattata a Panerea, nel Luglio 2006.

It is a terrace suspended in the sky, the one that appears raising my eyes. Panarea’s white dazzles, but the eyes do not feel disturbed. Quite the contrary. There is a scent of green, in the streets of the island, which gets mixed in the white of the plaster.

The photo was taken in Panarea, on July 2006.

Dati di scatto:

Canon Eos 20D – Lens EF-S 10-22mm. – Iso 100 – L 22mm.- f/11 – 1/100 sec.

Aeolian islands

Il golfo di Vulcano

L’arrampicata lungo il sentiero, che porta sino al bordo del cratere del vulcano, non è una passeggiata. I vapori di zolfo, che escono dalle tante solfatare attive, riempiono le narici, e respirare non è facile. Per fortuna ogni tanto, lungo qualche tornante, si trova una panchina dove riposarsi. Giunti in cima, dopo aver dato una occhiata al tappo del vulcano, qualche decina di metri più in basso, lo sguardo viene catturato dal mare e dalle sue isole. In basso il piccolo golfo delle Spiagge Nere, chiamato così per il colore della sabbia e per la pomice che galleggia nell’insenatura. I faraglioni e l’isola di Lipari sono a portata di mano, mentre sullo sfondo, le due cime dell’isola di Salina bloccano lo sguardo. Non mi lascio distrarre dai colori, e questo è ciò che vedo.

La foto è stata scattata a Vulcano – Isole Eolie, nel luglio 2006

Climbing along the path, which leads to the edge of the volcano crater, is not a walk. The sulfur vapors, which come out of the many active sulfhates, fill the nostrils, and breathing is not easy. Fortunately, sometimes, along a few hairpin bends, there is a bench to rest. Once at the top, after having a look at the floor of the volcano, a few tens of meters below, the eye is captured by the sea and its islands. Below the small gulf of the Sabbie Nere, so named for the color of the sand and the pumice that floats in the cove. The stacks and the island of Lipari are close at hand, while in the background, the two peaks of the island of Salina block the view. I don’t let the colors distract me, and this is what I see.

 The photo was taken in Vulcano – Aeolian islands, on July 2006

Dati di scatto:

Canon Eos 20D – Lens EF 24 – 105 f/4 IS USM – Iso 100 – L. 28 mm. – f/14 – 1/30 sec.

La buca delle lettere

La buca delle lettere

Sotto il sole cocente, che ha fatto scrostare la rossa vernice, mentre l’aria salmastra dell’isola favorisce il formarsi della ruggine, la buca delle lettere sembra in attesa. Forse aspetta la lettera che quel giovane aveva promesso di scrivere alla sua Laura, appena giunto sull’isola. Ormai sono passati anni, e quella lettera non è mai stata scritta. Laura ha smesso di aspettare. Solo la buca delle lettere, tenacemente attaccata al muro ocra, continua nell’attesa. Sino a quando la ruggine non avrà finito il suo compito.

La foto è stata scattata a Filicudi, isole Eolie – Estate 2005

Under the scorching sun, which has made the red paint peeling off, while the salty air of the island favors the rusting, the mailbox seems to be waiting. Perhaps it waits for the letter that the young man had promised to write to his Laura, as soon as he had arrived on the island. Years have passed by now, and that letter has never been written. Laura stopped waiting. Only the mailbox, tenaciously attached to the ocher wall, continues waiting. Until the rust has finished its task.

The photo was taken at Filicudi, Aeolian Islands – Summer 2005

Dati di scatto:

Canon Eos 20D – Lens EF 75-300 f/4-5.6 – Iso 100 L. 300mm. – f/5.6 – 1/250 sec.

Il borgo dipinto

Il borgo dipinto

La salita che porta al castello di Procida è di quelle che tagliano le gambe. Ogni pochi passi sollevi la testa sperando di aver raggiunto la meta. Il fiato è sempre più corto. Coraggio, ci siamo, eccoci in cima. Lo sguardo rotola giù, e il respiro si blocca. No, non è la fatica, è la bellezza del borgo che ti paralizza. I tenui colori pastello delle case, una a ridosso dell’altra, creano un equilibrio di forme e colori, che ci aspetteremmo di trovare sulla tela di un pittore impressionista.

La foto è stata scattata a Procida nel Giugno 2018

The rise that leads to the castle of Procida is one of those that cut the legs. Every few steps you raise your head hoping to have reached the destination. You start being breathless . Come on, we are at the top. The gaze rolls down, and the breath freezes. No, it’s not fatigue, it’s the beauty of the village that paralyzes you. The soft pastel colors of the houses, one next to the other, create a balance of shapes and colors, that we would expect to find on the canvas of an impressionist painter.

The photo was taken in Procida in June 2018

Dati di scatto:

Leica C Typ 112 lens 28- 200 f/2.0-5.9 – Iso 80 – L 28mm. – F/7.1 – 1/200 sec.

La finestra di Procida

La finestra di Procida

I raggi del sole filtrano tra le imposte appena accostate. Si allungano lentamente sul guanciale, raggiungendo le mie palpebre chiuse. Mi sveglio. In piedi, apro la finestra. Il sogno continua.

La foto è stata scattata a Procida nel giugno del 2018

 

The sun rays filter through the window shutters set ajar. They slowly grow longer on the pillow, reaching my closed eyelids. I wake up. Standing, I open the window. The dream goes on.

The photo was taken in Procida in June 2018

Dati di scatto:

Leica C Typ 112 lens 28- 200 f/2.0-5.9 – Iso 80 – L 28mm. – F/8.0 – 1/125 sec.

Il gabbiano di Viareggio

Il gabbiano di Viareggio

Il giorno sta per finire. Gli ultimi raggi del sole accarezzano la schiena del gabbiano che, dall’alto della sua postazione, scruta il lago. Forse c’è ancora tempo per un’ultima cattura.

Qualcuno sta ascoltando della musica. È un’opera di Puccini: La rondine. Il gabbiano offeso vola via.

La foto è stata scattata a Torre del lago, nel maggio del 2018.

The day is almost over. The last rays of the sun brush the back of the seagull, which, from the top of its lookout post, surveys the lake. Perhaps there is still time for one last catch.

Someone is listening to music. It is a work by Puccini: La rondine. The offended gull flies away.

The photo was taken in Torre del lago, in May 2018.

I dati di scatto:

Canon 7D MKII – Lens TAMRON SP 150-600mm F/5-6.3 Di VC USD G2 A022 – Iso 500 – L. 840 mm. – f/7.1 – 1/2000 sec.