Il pensiero volatile

Pensieri Volatili

Spesso, osservando le statue o i busti di personaggi illustri che popolano i nostri giardini pubblici, avevo la sensazione che stessero pensando. Questa riflessione veniva subito rimossaa perché, è un comune sapere, il pensiero è dote degli esseri umani in carne ed ossa e non delle loro rappresentazioni scultoree. Il pensiero degli umani, sebbene invisibile ai cinque sensi, è manifesto nelle sue varie forme e nella possibilità di renderlo condivisibile attraverso la parola, gli scritti e, a volte, semplici atteggiamenti. Esistono pensieri sublimi, pensieri nascosti, pensieri erotici, pensieri fissi, ma tutti appartengono all’uomo vivente, mai alla sua rappresentazione marmorea. Eppure…

Eppure oggi non solo ho avuto la conferma che anche le statue pensano, ma ne ho raccolto la prova fotografica. Nessuno potrà, d’ora in poi, negare che le statue godano di una forma di pensiero: il pensiero volatile.

La foto è stata scattata nei giardini reali di Torino in un giorno di ordinaria follia.

Looking at the statues or busts of famous people who populate our public gardens, I have often had the feeling that they were thinking. This reflection was immediately dismissed because, it is common  knowledge that thought is the gift of human beings in the flesh and not of their sculptural representations. The thoughts of humans, although invisible to the five senses, are manifest in their various forms and in the possibility to share them through words, writings and, sometimes, simple attitudes. There are sublime thoughts, hidden thoughts, erotic thoughts, fixed thoughts, but they all belong to living people, never to their marble representations. But yet… Yet today I have not only had the confirmation that statues also think, but I have collected photographic evidence. No one will be able, from now on, to deny that statues enjoy a form of thought: volatile thought.

The photo was taken in the royal gardens of Turin on a day of ordinary madness.

 Dati di scatto:

Canon Eos 1DX MKII – Lens EF 24-105 f/4.0 IS USM – Iso 1000 – L. 105 mm – f/9.0 – 1/250 sec.

 

Mercurio e Pegaso

Place de la Concorde

 

Il cielo è scuro e minaccioso. L’obelisco di Luxor punta verso le nere nubi, quasi ad assumere la funzione di un parafulmini per proteggere Place de la Concorde. In primo piano, Mercurio sull’alato Pegaso. Sembrano appena giunti, per portarti al riparo dall’imminente tempesta.

Foto scattata a Parigi, nel Luglio 2012.

The sky is dark and threatening. Luxor’s obelisk points towards the black clouds, almost as a lightning rod to protect the Place de la Concorde. In the foreground, Mercury on the winged Pegasus. They seem just arrived, to take you away from the impending storm.

Photo taken in Paris, in July 2012

 

Dati di scatto:

Canon Eos 5D – Lens 24-105L f/4 IS USM – Iso 200 – L. 105mm. – f/4.0 – 1/1600 sec